sabato, agosto 29, 2009

Uno dovrebbe aspettare, raccogliere saggezza e dolcezza per tutta una vita, una vita lunga se possibile, per riuscire forse, proprio alla fine, a scrivere dieci righe buone. I versi non sono, come si crede, sentimenti (i quali si hanno abbastanza presto), sono esperienze.
MALTE LAURIDS BRIGGE

venerdì, agosto 28, 2009

TOTOSCOMMESSE SUL MIO BEBE'

Ciao ragazzi!
La data ormai si avvicina (22 settembre)... Ieri (36settimane+2gg) il mio "piccolino" pesava 3.050kg... alla nascita è stimato 3.7kg ma in questo campo le stime lasciano il tempo che trovano!!!
Quindi fatevi sotto: Scommettete!!! Data e peso!!!

CLAUDIA 26/09 4.150kg
“…Ovunque andassi, qualcuno mi veniva incontro parlando al telefono e qualcuno mi seguiva parlando al telefono. Quando presi un taxi, l’autista era al telefono. Per uno che spesso passava molti giorni di seguito senza parlare con qualcuno, fui costretto a domandarmi cos’era crollato nella gente, di ciò che prima la teneva insieme, per rendere l’incessante chiacchiericcio telefonico preferibile a una passeggiata sotto la sorveglianza di nessuno, a un momento di solitudine che permetteva di assimilare le strade attraverso i propri sensi corporei e di pensare la miriade di pensieri che ispirano le attività di una città. Per me, faceva sembrare comiche le strade e ridicole le persone. Eppure sembrava anche un’autentica tragedia. Sradicare l’esperienza della separazione doveva avere inevitabilmente un effetto drammatico. Quali saranno le conseguenze? Tu sai che puoi raggiungere l’altra persona in ogni momento, e se non puoi diventi impaziente, impaziente e irritato come un piccolo, stupido dio. Sapevo bene che il silenzio di fondo era stato abolito da un pezzo nei ristoranti, negli ascensori e nei campi da baseball, ma che l’immensa solitudine degli esseri umani dovesse produrre questo sconfinato desiderio di essere ascoltati, unito al disinteresse per chi ascolta le tue conversazioni…be’, essendo io vissuto largamente nell’era delle cabine telefoniche, le cui solide porte a fisarmonica potevano essere ermeticamente chiuse, rimasi colpito dalla cospicuità di tutto questo e mi sorpresi a nutrire l’idea per un racconto in cui Manhattan diventava una sinistra collettività dove tutti spiano tutti gli altri, tutti sono controllati dalla persona all’altro capo della linea, anche se, nel telefonarsi senza posa da ogni parte,all’aria aperta, chi telefona crede di godere della massima libertà…” PHILIPH ROTH

Come diceva sempre Rocco...

... le fondazioni tendono ad esser importanti! Andate un po' a spiegarlo a questi ingegneri (???) cinesi....

(su segnalazione di Ciccio)
e dai, un bel palazzino! C'è da dire che ha retto bene al ribaltamento: è ancora tutto intero...
... sperando che al momento del "ribaltù simil TopSpin di Gardaland" non ci fosse dentro nessuno, la domanda è: quelli che vivono nei palazzi li vicino, dormiranno tranquilli?

Temo un uomo di poche parole
temo un uomo che tace
l'arringatore - posso superarlo
il chiacchierone - posso intrattenerlo
ma colui che pondera
mentre gli altri spendono tutto ciò che hanno
di questo uomo diffido
temo che egli sia grande.


EMILY DICKINSON

giovedì, agosto 27, 2009

Compleanno del giorno

AUGURI PIZ!!!

mercoledì, agosto 26, 2009

Bisogna essere sempre ubriachi.
Tutto sta in questo: E' l'unico problema.
Per non sentire l'orribile fardello del tempo.
Del tempo che rompe le vostre spalle
e vi inclina verso la terra,
bisogna che vi ubriacate senza tregua.
Ma di che? di vino, di poesia o di virtù,
a piacer vostro. Ma ubriacatevi.
E se qualche volta sui gradini di un palazzo,
sull'erba verde di un fossato,
nella mesta solitudine della vostra camera,
vi risvegliate con l'ubriachezza già diminuita o scomparsa,
domandate al vento, all'onda alla stella all'uccello all'orologio,
a tutto ciò che fugge a tutto ciò che geme
a tutto ciò che ruota, a tutto ciò che canta
a tutto ciò che parla, domandate che ora e';
Ed il vento, l'onda, la stella, l'uccello, l'orologio vi risponderanno
"E' l'ora di ubriacarsi !"
Per non essere gli schiavi martirizzati del tempo, ubriacatevi;
Ubriacatevi senza smettere!
Di vino di poesia o di virtù, a piacer vostro.
CHARLES BAUDELAIRE

martedì, agosto 25, 2009

Perduto al mondo nel quale agogno parte alcuna siedo solo e parlo con il mio cuore, soddisfatto del mio piccolo angolo di terra, contento di non sentire tristezza per la dipartita. CATULLO

lunedì, agosto 24, 2009


Oquid solutis est beatius curis cum mens onus reponit ac peregrino labore fessi venimus larem ad nostrum desideratosque acquiescimus lecto. CATULLO

Che cosa vi è di più bello di quando, terminati i lavori, con la mente libera da ogni preoccupazione e stanchi per la fatica a pro di altri, ritorniamo alle nostre case e ci adagiamo, per riposare, sul bramato letto.

venerdì, agosto 21, 2009

Mail PEC

Ecco un articolo sulla mail PEC presente sull'ultimo numero del giornalino dell'Ordine.


(clicca per ingrandire)

giovedì, agosto 20, 2009

Nuovo codice strada

Codice della strada, le nuove regole
Da sabato 8 agosto multe più salate
ROMA
Da sabato 8 agosto entrano in vigore le nuove norme del Codice della strada introdotte con la legge n. 84 del 15 luglio 2009. Molte le novità. Modifica articolo 20 codice della strada: è stato assegnato al sindaco (per le strade urbane) e al Prefetto (per le strade extraurbane e in ogni caso di problemi di sicurezza pubblica), il nuovo potere di ordinare l’immediato sgombero di occupazioni abusive di strade con spese a carico del trasgressore. Se l’occupazione è a fini commerciali viene ordinata la chiusura dell’esercizio commerciale o di somministrazione alimenti e bevande fino allo sgombero delle occupazioni abusive e al pagamento delle spese eventuali e comunque per almeno cinque giorni. Il verbale di violazione andrà trasmesso anche alla Guardia di Finanza per gli accertamenti di competenza. Le stesse regole dall’8 agosto varranno per la pulizia e il decoro delle aree pubbliche antistanti gli esercizi.

Nuovo articolo 34 bis codice della strada: chi sporca la strada gettando rifiuti o oggetti dai veicoli è punito con sanzione da 500,00 a 1000,00 . La nuova regola si aggiunge a quella già esistente (articolo 15) che sanziona chi sporca le strade.

Modifica articolo 116 codice della strada: prorogata al 30 settembre 2009 la validità per circolare con patente scaduta se in possesso di certificato del medico generico per la conferma di validità della patente. Dall’1 ottobre 2009 sarà invece necessario procurarsi un certificato di un medico legale, del distretto sanitario, delle Ferrovie dello Stato o militare.

Modifica articolo 186 codice della strada: quando una persona guida un veicolo di cui non è proprietario, con un contenuto di alcol nel sangue superiore a 1,5 grammi/litro, commettendo il reato aggravato di guida in stato di ebbrezza, la durata della sospensione della patente è raddoppiata. L’ammenda (da 1.500 a 6 mila euro) - comminata per il reato - è aumentata da un terzo alla metà se il fatto è commesso dopo le ore 22 e prima delle 7 (quindi fra le 22.01 e le 06.59).

Modifica articolo 187 codice della strada: quando una persona guida un veicolo non di sua proprietà in stato di alterazione dovuto a consumo di sostanze stupefacenti, la durata della sospensione della patente è raddoppiata. L’ammenda (da 1.500 a 6 mila euro) comminata per il reato è aumentata da un terzo alla metà se il fatto è commesso dopo le ore 22 e prima delle ore 7 (fra le 22.01 e le 06.59, quindi).

Modifica articolo 193 codice della strada: in caso di guida di obbligatoria, o se i documenti assicurativi risultano falsi o contraffatti, veicolo senza assicurazioneil veicolo, se è intestato al conducente, è confiscato. In questi casi la patente di chi guida è sospesa per un anno.

Modifica articolo 195 codice della strada: per una serie di violazioni qui di seguito indicate, le sanzioni pecuniarie vengono aumentate di un terzo se commesse dopo le ore 22 e prima delle 7: - articolo 141 (velocità pericolosa) - articolo 142 (velocità eccessiva) - articolo 145 (precedenza) - articolo 146 (violazione della segnaletica) - articolo 149 (distanza di sicurezza) - articolo 154 (cambio direzione o corsia e altre manovre) - articolo 176 (comportamenti vari in autostrada e strade extraurbane principali) - articolo 178 (tempi di guida degli autocarri).

Nuovo articolo 219 bis codice della strada: viene equiparata la procedura delle sanzioni accessorie (ritiro, sospensione e revoca) e dei punti-patente, valida finora solo per le patenti, anche al certificato di idoneità alla guida per i ciclomotori (il cosiddetto ’patentinò). Inoltre viene inserita una norma per cui chi ha la patente e guida un veicolo per cui la stessa non è prevista (la bicicletta) e si commettono violazioni per cui sono previste sanzioni accessorie o decurtazione di punti, queste vengono applicate lo stesso.

6 agosto 2009

mercoledì, agosto 19, 2009

What have the romans done for us??

E' così che iniziano tutte le grandi rivolte! :D

http://www.youtube.com/watch?v=Qc7HmhrgTuQ

E per chi sente la mancanza del latino, questa interrogazione a fil di spada, rispecchia lo stato d'animo in cui si sentivano molti al liceo!

ROMANES EUNT DOMUS

ma soprattutto... chi sarà mai BIGGUS DICKUS ???

Le montagne russe più alte del mondo

Un mesetto fa a "MEGA STRUTTURE" (è una figata sto programma!) su Discovery Channel ho visto come hanno costruito queste montagne russe...


Kingda Ka

(clicca x vederla tutta)

Le montagne russe note con il nome di Kingda Ka sono le più alte e veloci del mondo. Situate nel New Jersey, inaugurate 2005, tali montagne russe hanno una velocità massima di 206 km/h e la loro torre principale è alta 139 m.
Il sistema Idraulico lancia il treno da 0 a 206 km/h in soli 3,5 secondi, con una accelerazione di circa 1,60 g.
Poi scende dritto, attraverso una spirale di 270°.
Il giro dura 50,6 secondi.
A causa dell'elevata velocità, durante i giorni di pioggia, la giostra è chiusa, perché può provocare danni agli ospiti che ci salgono.



Beccatevi la seconda ripresa, quella da dentro l'abitacolo....


la picchiata dopo la salita è da panico!!!!!!! deve esser una figata!!!!



(clicca x vederla tutta)

martedì, agosto 18, 2009

Per capire la politica bastano 2 vacche

Su segnalazione di Paola F. ...

PER CAPIRE LA POLITICA BASTANO 2 VACCHE:

SOCIALISMO: Hai 2 vacche. Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte con lui.
COMUNISMO: Hai 2 vacche. Il governo te le prende e ti fornisce il latte secondo i tuoi bisogni.
NAZISMO: Hai 2 vacche. Il governo prende la vacca bianca e uccide quella nera.
FASCISMO: Hai 2 vacche. Il governo te le prende e ti vende il latte.
DITTATURA: Hai 2 vacche. La polizia te le confisca e ti uccide.
FEUDALESIMO: Hai 2 vacche. Il feudatario prende la metà del latte.
DEMOCRAZIA: Hai 2 vacche. Si vota per decidere a chi spetta il latte.
DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA: Hai 2 vacche. si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.
ANARCHIA: Hai 2 vacche. Lasci che si organizzino in autogestione.
CAPITALISMO: Hai 2 vacche. Ne vendi una per comprare un toro ed allevare dei vitelli con cui iniziare un allevamento.
CAPITALISMO SELVAGGIO: Hai 2 vacche. Fai macellare la prima e obblighi la seconda a produrre tanto latte come 4 vacche. Alla fine licenzi l'operario che se ne occupava, accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento.
CAPITALISMO ALLA BERLUSCONI: Hai 2 vacche. Ne vendi 3 alla tua società quotata in borsa, utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno scambio delle lettere di credito con una partecipazione in una società soggetta ad offerta pubblica e nell'operazione guadagni 4 vacche, beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 vacche. I diritti sulla produzione del latte di 6 vacche vengono trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una società con sede alle Isole Caiman posseduta clandestinamente da un azionista che rivende alla tua società i diritti sulla produzione del latte di 7 vacche. Nei libri contabili di questa società figurano 8 ruminanti, con l'opzione d'acquisto per un'ulteriore animale. Nel frattempo hai abbattuto le 2 vacche perchè sporcano e puzzano. QUANDO stanno per beccarti, diventi Presidente del Consiglio.

domenica, agosto 16, 2009

Traffico delirante

L'EIB ai tempi d'oro non era nulla al confronto...

ma come fanno a non inzuccarsi tutti?!?!
Li in mezzo ci vedrei bene una nostra amica che sfreccia col SI... hehe!
"Sardi" ve la ricordate?!?! Un "centauro" per le stradine de LaMaddalena




Anche questo non è male

sabato, agosto 15, 2009

Voglio i nani da giardinoooooooooooo

AUSTRALIA: 1500 NANI DA GIARDINO CERCANO FAMIGLIA

SYDNEY - Si cercano famiglie adottive per 1500 nani da giardino rimasti 'orfani' per salvarli da una triste fine, fatti a pezzi in qualche discarica. L'appello è stato lanciato dall'avvocato che amministra il patrimonio di una defunta collezionista di Cootamundra, 450 km a sudest di Sydney, dato che i nuovi proprietari della residenza vogliono disfarsi dei caratteristici ornamenti.

L'appello è stato raccolto dall'Australian Gnome Convention, di base nel Rotary Club delle Blue Montains, a cui aderiscono gli appassionati di nani da giardino. L'organizzatore della Convention, David Cook, si è impegnato a trovare affiliati interessati all'adozione. Un gruppo di volontari oggi ha impiegato quattro ore per caricare su due camioncini e un rimorchio le sculture, che saranno distribuite in varie località della zona, man mano che si susseguono le offerte di ospitalità. I 1500 nani si ritroveranno tutti insieme per il weekend di Australia Day il prossimo gennaio, in occasione della sesta Convention annuale.

27 luglio 2009




Vuoi metter il mio giardino tappezzato con 1500 nani??!?!??! uahahah!!!!

venerdì, agosto 14, 2009

Difronte al rischio di morte...


... si aguzza l'ingegno!


Certo la condizione è che il suocero non deve esser un' "aquila"... hehe!

giovedì, agosto 13, 2009

Compleanno del giorno


AUGURI SILVIA!!!!

Compleanno del giorno


AUGURI SANDRA!!!!

mercoledì, agosto 12, 2009

Nuova mania

Su segnalazione di Lucio...

La regola: bisogna essere a faccia in giù con le mani attaccate al corpo
La nuova mania sul web:
foto sdraiati
Su Facebook migliaia di fotografie nei posti più strani

MILANO- La regola è semplice: bisogna essere sdraiati a faccia in giù. Meglio ancora se in un posto pubblico con molta gente e qualche amico che si presta allo stesso gioco. Ecco la nuova mania di Facebook. Farsi fotografare in una posizione orizzontale, prona e con le mani vicine al corpo. Su un albero, su una cabina telefonica, sospesi per aria o addirittura su carro armato. Non importa. Basta che sia in un luogo improbabile.

LA MANIA- Sono centinaia i gruppi sul social network che raccolgono queste fotografie. «The lying down game» (Il gioco dello sdraiarsi) è nato in Inghilterra da un gruppo di amici stanchi di posare sempre per le solite fotografie. Ed ecco che gli scatti non vengono più fatti al grido: «Cheese». «Ci sembrava un'idea divertente. Anche per rallegrare gli umori durante questa crisi economica», spiegano i ragazzi su internet.

LA GARA- Questo gioco è contagioso. Tanto da innescare anche una vera competizione tra paesi. «I ragazzi della Nuova Zelanda stanno vincendo per gli scatti ne posti pubblici più improbabili, forza connazionali inglesi, dobbiamo mettercela tutta. Qualche idea strana?», si legge sulla bacheca del gruppo più numeroso (oltre 11 mila fan). Ed ecco che arrivano fotografie sulla muraglia cinese. Su una ventola di un aereo. Oppure sospesi su un scala. Qualcuno è riuscito a posare anche dentro una chiesa. Si contano oramai migliaia di fotografie da tutto il mondo.

ITALIA- E la mania pian piano sta arrivando anche in Italia. Un paio di gruppi sono già stati fondati. Quindi, tutti avvisati. Se vedete dei ragazzi a pancia in giù, nei posti più improbabili, allora vuol dire che stanno partecipando a questo nuovo gioco.

10 luglio 2009
da corriere.it



Ecco la galleria fotografica delle più assurde:
http://www.corriere.it/gallery

ce ne sono alcune davvero geniali!!! hehe!

martedì, agosto 11, 2009

Storta "sacerdotale"


Prete positivo all'alcol, patente ritirata
"Ho celebrato troppe messe"

Il sacerdote, un 41enne bolognese, è stato bloccato per un controllo subito dopo l’uscita dell’autostrada Milano-Torino. L'uomo aveva un tasso di poco superiore al limite consentito per legge

Milano - I carabinieri gli hanno ritirato la patente e lo costretto a chiamare qualcuno che lo venisse a prendere come un qualsiasi ragazzo reduce da una serata in discoteca. Solo che a essere 'pizzicato' ieri, con una percentuale di alcol di poco superiore alla legge, è stato un prete.

Il 'don', che è risultato positivo al controllo con 0,8 (il tasso consentito per legge è di 0,50), è stato fermato per un controllo subito dopo l’uscita dell’autostrada Milano-Torino e ha dato una giustificazione connessa al suo Ufficio. "Ho celebrato quattro messe in un giorno!", ha detto ai militari.

Il sacerdote, un 41enne originario di Bologna, ha spiegato che il superamento della soglia non era volontario, ma derivava dal vino che si assume nel corso della celebrazione, durante l’Offertorio che precede l’Eucarestia. Questo e’ toccato per ben quattro volte in una giornata al sacerdote che, tra l’altro, ha spiegato ai militari di essere astemio. Da qui il ricorso al giudice di pace per sostenere che l’eventuale stato alcolico non è addebitabile a una volontaria e cosciente assunzione.

Nella causa, il religioso sarà assistito dagli avvocati Anna Orecchioni e Giacinto Canzona che sembrano aver maturato una discreta esperienza in vicende di questo genere. Sono gli stessi legali, infatti, che, nei giorni scorsi, hanno fatto sì che il giudice di pace restituisse la patente a un altro religioso, di fede diversa rispetto a quella del sacerdote cattolico. Quella volta era stato un imam, residente a Roma, che si era visto ritirare il titolo di guida perché trovato con una percentuale di alcool nel sangue dell’1%. L’imam aveva detto di essere anch’egli astemio, in quanto il Corano proibisce di bere alcool e che la positività era causata dall’uso di un farmaco anti-asma.

Giovedì scorso il Giudice di pace ha restituito all’imam, operaio specializzato e padre di tre figli, la patente, sospendendo il provvedimento di ritiro. Nei prossimi mesi si terrà l’udienza nel merito per la presunta guida in stato d’ebbrezza.


27 giugno 2009
ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com

lunedì, agosto 10, 2009

Will it Blend?

Al di là dell'utilità del distruggere l'oggetto in questione...

... sto coso tritura tutto!!!!!!



Ne voglio assolutamente uno!!!!!!!!

Stefano, possiam ficcarci dentro ogni tipo di cibaria,
macinare il tutto e fare un bibitone da... SFIDA!!!
hehehe!



PS: son tutti scienziati con l'iphone degli altri! ;-)

domenica, agosto 09, 2009

Grande fratello a... luci rosse!


In Germania arriva
il Grande Fratello porno


In Germania partirà prossimamente su un canale pay-per-view, un reality porno in cui undici concorrenti, sei donne bisex, una donna etero e quattro uomini etero, che non si conoscono dovranno darsi da fare per 14 giorni, di fronte a 43 telecamere, per non essere eliminati dal televoto.
Nella versione hard del Grande Fratello tedesco, che si svolge in una villa ad Amburgo, i partecipanti verranno pagati, al giorno, rispettivamente 300 sterline le donne e 100 sterline gli uomini.
L’ideatore del bizzarro reality, il quarantaduenne Ulf Frank a Bild ha rivelato: "Le ragazze non vedono l’ora di partecipare. Immagino che si tratterà di un party non stop che porterà le protagoniste a 14 giorni di sesso con sconosciuti e puro divertimento. Le concorrenti sono molto fiduciose e sessualmente molto aperte!".

25 giugno 2009
da
mondoreality.com

sabato, agosto 08, 2009

Buoni sconto benza

Se mangiate al Ciao, in Autogrill & affini vi danno il buono sconto x la Shell



A me ne hanno regalati un po'... 2euro ogni 30litri, peccato non siano cumulabili!

Ora bisogna veder se conviene alla Shell o all'Agip in orario di chiusura dove ti scontano di 10cent... lascio a voi l'onore di far i conti.

venerdì, agosto 07, 2009

Ferieeeeeeeeee!!!!

Bambini e Bambine, da stasse e per 2 settimane le mie chiappe staranno lontane da questa sedia e da questa scrivania!!!! pepepepepepe!!!

This evening parto, ma quest'anno proviamo a mantener un attimo "vivo" il blog anche durante le ferie... quindi ho "programmato" un po' di post (ovviamente cazzate e qualche news utile) per tener compagnia a chi avrà una connessione internet a porta di mano in questi giorni.

Per chi è a "casa" ci si vede dal 16 agosto in poi (piscina, lago, gite, cene, eccc)...
con tutti gli altri ci si risente qui sul blog a fine mese.

buone vacanzeeeeeeeeeeeee!!!!
Tutte le qualita', anche quelle basse e malvage, possono essere sollevate al servizio di Dio. Cosi', per esempio, l'orgoglio: quando viene innalzato, si trasforma in nobile coraggio nelle vie di Dio. Ma a che scopo sara' stato creato l'ateismo? Anch'esso ha il suo innalzamento: nell'atto di pieta'. Poiche' quando uno viene da te e ti chiede aiuto, allora tu non devi raccomandargli di avere fiducia e rivolgere la sua pena a Dio. Ma devi agire come se Dio non ci fosse, come se in tutto il mondo ci fosse uno solo che puo' aiutare quell'uomo: e quell'uno sei tu.
MARTIN BUBER, Racconti dei chassidim

giovedì, agosto 06, 2009

La vuova veste dell'università di brescia!


ECCO L'UNIVERSITA' DOVE AVREI VOLUTO ISCRIVERMI!!!

(su gentile segnalazione dal blog di un mio amico (http://ilbarsottocasa.blogspot.com/))

CIAO!!
Lo so, lo so che questo non è cipria, è sorriso…
e sì, che non è luce, è solo un attimo di gloria
e riguarda me, che sono qui davanti a te sotto la pioggia
mentre tutto intorno è solamente pioggia e Francia…

PAOLO CONTE, Parigi

mercoledì, agosto 05, 2009

Quando la realtà ordinaria ruota sui cardini e si spalancano nuovi cieli e terre nuove, di Francesco Lamendola

Talvolta accade come per caso: ma noi sappiamo che non è affatto un caso; anche perché nulla lo è, ad un livello profondo.
«Caso» è il nome che siamo soliti dare a ciò che si sottrae al nostro sguardo ordinario, ossia superficiale; ma la realtà vera è sempre, nella sua essenza, straordinaria: e le parole del linguaggio ordinario sono inadeguate per descriverla.
Dunque, talvolta sembra che accada per caso: ma la verità è che accade solo dopo che un lungo cammino è stato percorso; un cammino arduo e solitario, tutto in salita, con frequenti cadute e con numerosi momenti di angoscia, di tenebra, di disperazione.
E poi, d'improvviso, accade.
Accade che la realtà ordinaria incomincia a ruotare sui cardini, come un portone di legno massiccio; e che, al là di essa, noi vediamo spalancarsi tutto un altro orizzonte, misterioso, ineffabile, sublime; vediamo nuovi cieli e terre nuove, e la nostra anima ne è turbata e commossa, fino quasi alle lacrime.
Di colpo, dove ci pareva di essere giunti a un punto morto, ogni cosa si anima e riprende movimento; dove non riuscivamo a scorgere null'altro che muri lisci e solide pareti, si aprono nuove e meravigliose prospettive; dove eravamo certi di aver esaurito fin l'ultima scintilla di energia, di speranza, di coraggio, sentiamo le nostre forze raddoppiare, decuplicare, centuplicare.
Non si sa come, tuttavia accade.
E la cosa più sorprendente, più esaltante, è che questa rinnovata capacità di vedere, di sentire, di capire, questo sovrumano moltiplicarsi delle forze, questa ondata di fiducia e di lucidità, sentiamo che non provengono da noi, anche se noi ne siamo stati il catalizzatore e il primo diretto beneficiario (ma, indirettamente, ne beneficano anche molte altre persone); sentiamo che provengono dall'alto e che pervadono tutto il nostro essere.
Per i cristiani è la grazia; per certe dottrine mistiche, è il disvelamento; per gli antichi Greci, infine, era il «kairós», ossia il tempo ineffabile e qualitativo, mentre «chronos» non era che il tempo ordinario e qualitativo, il tempo della storia e degli eventi umani.
«Kairós», pertanto, era il tempo che si cela nelle pieghe del tempo; era il tempo degli dei, quando il tempo ordinario rimane come sospeso, in attesa, e qualunque cosa può accadere [...]

Alice che penetra, attraverso lo specchio, in un regno meraviglioso, dove l'impossibile diventa possibile e dove l'irreale diviene reale, non è che una metafora poetica per indicare questa rivelazione, questo disvelamento, questo sopraggiungere improvviso del «kairós», come un ladro nella notte, nel bel mezzo di «chronos», il tempo storico, ordinario, proprio della dimensione quotidiana dell'esistenza.

Dunque, corre voce sulle rive dell’ex biondo Tevere che ci possa essere in preparazione una sorta di inghippo fra la Santa Sede e il Lettone di Putin, imperniato sulla diabolica pillola RU486, naturalmente fatto sulle donne, quelle usate prima come bambole di gomma e poi magari costrette a partorire, possibilmente con dolore, se non hanno i soldi per andare all’estero. Gli scandali non scandalizzano, come già sapeva Pierpaolo Pasolini quando avvertiva che “gli italiani piccolo-borghesi si sentono tranquilli davanti a ogni scandalo se questo scandalo ha dietro una qualsiasi forma di opinione pubblica o di potere; perché essi riconoscono subito, in tale scandalo, una possibilità di istituzionalizzazione, e, con questa possibilità, essi fraternizzano”. Gesù pare che la pensasse un po’ diversamente a proposito degli scandali, secondo Matteo, (18 6-7) ma non saranno due frasette del Vangelo a turbare Santa Madre Chiesa. VITTORIO ZUCCONI

Ma chi è il genio che ha messo le cariche?!?!?

Demolizione: ma il palazzo rotola

Cankiri, Turchia: qualcosa va storto e l'edificio alto 25 metri anziché collassare su se stesso si capovolge e rischia di travolgere le abitazioni circostanti.
Nessuno, fortunatamente, è rimasto ferito.

La demolizione della vecchia fabbrica alimentare, costruita nel 1928, era pianificata fin dagli anni '80 per far spazio a un centro commerciale.

2 agosto 2009



Shocked Shocked Shocked Shocked Shocked Shocked

allucinante!!! ha fatto un pelo al palazzo vicino.... incredibile che non sia successo nulla! Ma chi era il "bombaiolo", Paolino Paperino?!?!?!
visto per quanto tempo poi "balla" il palazzo vicino?!?!?
Io dedico questa canzone
ad ogni donna pensata come amore
in un attimo di libertà
a quella conosciuta appena
non c'era tempo e valeva la pena
di perderci un secolo in più.

FABRIZIO DE ANDRE'
da una canzone di Georges Brassen,
da una poesia di Antoine Pail

martedì, agosto 04, 2009

Cicloturistica "AVIS è mondiale"

Stefano, questa è per te!!




Dopo il successo della passata edizione, anche quest'anno, in occasione dei Mondiali di Ciclismo su strada di Mendrisio 2009, l'Avis Provinciale di Varese organizza

Domenica 13 settembre 2009
CICLOTURISTICA "AVIS E' MONDIALE"

Varese - Mendrisio e ritorno sui
circuiti del Mondiale di Ciclismo 2009

Il ritrovo è previsto per le ore 7.30 in via Sacco a Varese (di fronte ai Giardini Estensi).
Alle ore 9 la partenza verso il territorio elvetico e ritorno, con arrivo previsto per le 11.30.

Numerose le premiazioni.

La quota di iscrizione di € 20,00 comprende maglia da ciclista a ricordo dell'evento e gadget ufficiali di Mendrisio 2009!!
da avis.it




Se fossi in grado di andar in salita verrei fex, ma visto che faccio fatica a far i cavalcavia... direi che non fa per me.
Dulce est desipere in loco.
ORAZIO

lunedì, agosto 03, 2009

A chi gà va bè encò

Cosa hanno in comune...

paolo

sandra

lucio
sara

elisa
annalisa
bertoss family
tizi

francy G

paolaZ

enzo


... che oggi sono in ferie!!!!


maledetti... in gmail siam in 2stronzi... non c'è un cazz di nessuno!!!

Dai, venerdì è vicino...


Buone vacanze 'stardi! ;-)
Non succede un'altra volta le dico senza napoletano, quieto per darle pace. Oggi so una cosa di me, una cosa triste in mezzo alla fortuna di stare con Maria. Non è tutta buona la crescita del corpo, la scoperta delle cose nuove che imparo a fare. Cresce insieme anche il malamente. Insieme a me, alla forza del braccio di liberare il bumeràn cresce una forza amara, capace di attaccare. Uno stagno di solfatara si è messo a bollire dentro la testa e mi ha fatto triste di intenzioni. Così sono gli uomini all'improvviso, così? La mossa sbagliata di un altro schioda un coperchio e salta fuori il sangue maligno.
ERRI DE LUCA, Montedidio

domenica, agosto 02, 2009

Ossessionati dall'aborto

Un vecchio (??) articolo di Lidia Ravera, gennaio 2008

Dispiace dirlo, pare esagerato o indelicato, ma l’avversione verso la legge che sancisce per le donne il diritto di decidere se il proprio corpo e la propria psiche (anima?) sono pronti per il difficile compito di dare la vita e poi crescere ed educare un essere umano, è diventata una forma ossessiva, un tormentone di centro destra che da trent’anni, come una malattia nervosa, minaccia l’equilibrio della nostra società. Ad ogni cambio di stagione politica qualcuno la estrae, la legge 194, dal panierino delle nostre, non poi così numerose, conquiste di civiltà e prova a buttarla nella grande discarica dei nostri fallimenti, là dove giacciono buone regole per accedere alla procreazione assistita, ovvie estensioni dei diritti civili ad omosessuali e coppie di fatto, licenza di non essere sottoposti ad accanimento terapeutico, permesso di porre fine alla propria vita qualora condizioni disperate rendano questa decisione necessaria. Come mai? Che cos’ha di così terribile il principio tanto semplice che sta alla base della legge per l’interruzione di gravidanza? Proviamo a ripeterlo per la milionesima volta: le donne e soltanto le donne, in quanto tocca a loro prestare carne e sangue alla procreazione, possono valutare se portare a termine o no una gravidanza. Lo faranno con coscienza, cercheranno in tutti i modi di non doversi avvalere del diritto d’aborto, ma devono sapere che possono farlo. Non sono macchine, sono persone. Non sono proprietà né della Chiesa né dello Stato, sono libere cittadine, le donne. Sanno bene che saranno loro e i loro figli a pagare per tutta la vita un errore di valutazione. Il mondo è pieno di infelici, ne volete degli altri? Volete altri neonati avvolti nel cellophan e abbandonati a morire di freddo nei cassonetti dell’immondizia? No, naturalmente. Voi volete delle belle famiglie, coese e responsabili, dove circolino affetto e cura. Le volete voi, cari avversari della nostra buona legge 194, ma le vogliamo anche noi. Noi: femministe, progressisti laici e cattolici, democratici illuminati dalla ragione e non da preconcetti e/o supersitizioni. Che cos’è, allora, che ci divide? La diversa valutazione dell’età del feto, il fatto che per noi sia materia grezza e per voi “bambino non nato”? Oppure la diversa valutazione della madre: il fatto che per noi sia una persona e per voi un divino strumento in cui Domineddio soffia quando gli pare i suoi ordini? Forse tutte due le cose. O forse nessuna delle due e l’anima dei bambini, come l’autodeterminazione della mamme, viene tirata in ballo soltanto quando serve, per il cinico gioco della politica. Quando Giuliano Ferrara, materialista pentito, assimila la pena di morte, barbarico residuo di culture precivili, all’interruzione di gravidanza, il sospetto dell’uso strumentale di un dilemma etico si rafforza. Quando Papa Ratzinger definisce l’aborto “un delitto abominevole” si sente risuonare sinistra l’antica crudeltà della Chiesa, quella che metteva certe donne al rogo con l’accusa di stregoneria, che torturava e ammazzava in nome dell’amore di Cristo chiunque le si opponesse, chiunque credesse ad altro o avesse l’umiltà di non credere a niente di non dimostrabile, o osasse coltivare l’intelligenza del dubbio.
Delitto abominevole: che insulto per le donne che non ce l’hanno fatta a prendersi la responsabilità d’essere madri! Le troppo giovani, le troppo fragili, le malate, le instabili, le abbandonate, le troppo povere. Ma non si prova vergogna a chiamarle assassine? E’ veramente difficile, con tutta la buona volontà, mantenere aperto un dialogo con i cattolici, quando il loro Pastore Massimo si esprime con frasi così dure. E’ difficile e forse c’è chi non lo vuole veramente. Non lo vuole Ratzinger che continua a rifilare le sue scomuniche “urbi et orbi” come se tutta la società italiana facesse parte della sua Ecclesia. Non lo vuole Ruini, non lo vuole Giuliano Ferrara, il neofita entusiasta. Non lo vogliono quelli che non rispettano la libertà di coscienza e pretendono di imporre la loro fede come se fosse l’unica visione del mondo accettabile. Non lo vuole chi ritorna, ciclicamente, instancabilmente, a mettere in discussione tutte le battaglie vinte trent’anni fa (quando ancora avevamo la forza di vincere qualche battaglia) nel tentativo di adeguare l’Italia ad altri “paesi avanzati”, dove si può divorziare, procreare con l’aiuto della scienza o non procreare con il permesso dello stato, sposarsi anche se si è pastori d’anime, pagare le tasse per il bene di tutti, sostenere i più deboli con le tasse dei più ricchi, farsi una famiglia anche se ci si ama fra persone dello stesso sesso e così via.

Il lancio del cell!

Conosco giusto un paio di persone che sarebbero dei campioni di questo sport... ;-P


BELLARIA, ARRIVA LANCIO
LIBERATORIO TELEFONINO

Bellaria - E sulla Riviera Romagnola arriva il lancio (liberatorio) del telefonino. Gettare via, con un gesto, gli stress della vita quotidiana: nasce cosi' l'idea di questo gioco - destinato a diventare anche una sorta di competizione sportiva - che dalla Finlandia, terra di grandi fruitori di telefonini portatili, e' approdata in Italia.
Dopo le tappe pilota di Monza e Como (e'l'imprenditore comasco Massimo Galeazzi che detiene i diritti del marchio del gioco a livello europeo) la sfida si sposta ora in spiaggia, proponendosi come uno degli eventi clou dell'estate.
L'appuntamento e' fissato per sabato 8 agosto, dalle 9.30 alle 19.00, nell'area Polo Est di Bellaria Igea Marina (RN): in spiaggia saranno allestiti gli oltre 2.000 metri quadrati necessari ad accogliere, in tutta sicurezza, chi vorra' cimentarsi nell'impresa.
La gara e' molto semplice: ciascun concorrente e' chiamato a lanciare il piu' lontano possibile un telefono fornito dall'organizzazione, uguale per tutti in termini di peso e dimensioni. L'iscrizione e' gratuita. La misurazione di ciascun lancio avverra' tramite apparecchiature laser e l'aggiornamento in tempo reale della classifica consentira' di proclamare a fine giornata il vincitore della gara. Ciascun partecipante ricevera' simpatici gadget mentre colui che avra' effettuato il lancio piu' lungo avra' una gradita sorpresa.
Ma l'aspetto ludico non e' il solo connotato dell'iniziativa che vanta anche un obiettivo nobile: le centinaia di telefonini utilizzati per la competizione verranno infatti riciclati. L'incasso dell'operazione di riciclaggio sara' interamente devoluta in beneficenza pro Abruzzo.
Il "lancio del telefonino" si annuncia dunque come un evento destinato ad attrarre migliaia di lanciatori.

Quando ti viene una nostalgia, non è mancanza, è presenza, è una visita, arrivano persone, paesi, da lontano e ti tengono un poco di compagnia.
ERRI DE LUCA, Montedidio