venerdì, luglio 24, 2009
giovedì, luglio 23, 2009
Abbiamo rischiato...
...il mese scorso quando siamo andati in Sicilia con...
Stop ai voli Myair,
in duemila a terra
Pagamenti arretrati per la compagnia,
l'Enac ferma gli aerei a Bergamo.
Licenza a rischio a Venezia
MILANO - Myair non paga e l'Enac blocca tutti voli da Orio Serio. Ha creato non pochi disagi nello scalo bergamasco la sospensione di due voli della compagnia aerea vicentina per Palermo (delle 12.55) e per Reggio Calabria (delle 16.55). La Sacbo, la società che gestisce l'aeroporto, ha spiegato in una nota che il provvedimento deciso da Enac su segnalazione del gestore aeroportuale, dispone il divieto di partenza degli aeromobili quando risultano violati gli obblighi relativi al pagamento di tasse, diritti e tariffe.
«VALUTIAMO PROPOSTE DA INVESTITORI» - Myair, da parte sua, ha ammesso «le difficoltà finanziarie» spiegando che il cda della compagnia «sta valutando le proposte avanzate da alcuni investitori». Nel comunicato la compagnia ha precisato che «i problemi operativi» verificatisi martedì dipendono da alcune «difficoltà finanziarie» che la compagnia «sta superando». La compagnia, sottolineando che «il sistema del trasporto aereo, come altri settori industriali sta subendo gli effetti della crisi economica mondiale» ha assicurato che «si sta definendo il processo di ricapitalizzazione» ma che «vi sono tempi tecnici da rispettare».
A VENEZIA VOLI NEL CAOS - I «problemi operativi» di cui Myair non fa mistero hanno riguardato anche lo scalo di Venezia. Tra Lombardia e veneto duemila persone circa sono rimaste a terra. All'aeroporto Marco Polo un gruppo di 172 passeggeri di nazionalità marocchina, tra cui 40 bambini (16 dei quali neonati), ha atteso per circa 24 ore il decollo del volo delle 21 di lunedì Venezia-Casablanca. Poco prima delle 20 di martedì sera i 172 marocchini hanno deciso di lasciare lo scalo e fare rientro nelle loro case in varie zone del Veneto. «Ci hanno detto che il volo è stato cancellato - ha detto Mohamed Zahoud - e ora stiamo tornando tutti a casa. L'aereo non c'è». «L'Italia è sempre più ridicola - ha aggiunto con amarezza Zahoud - prima l'Alitalia, adesso Myair, invece che andare avanti va indietro...». L'ufficio stampa di Myair nel caso di Venezia parla di «una piccola avaria all'aeroplano». La compagnia rischia ora la sospensione della licenza dell'Enac. L'ultimatum dell'ente infatti era stato chiaro: la compagnia risolva la situazione dei 172 marocchini o addio licenza. All'aeroporto Marco Polo Myair ha annullato la maggior parte dei voli in partenza: cancellati quello per Casablanca, Palermo, Olbia e Parigi e altri sei voli in arrivo per martedì. Annullati anche altri 16 voli in partenza e in arrivo per mercoledì.
BARI E BRINDISI - Non vengono invece segnalati disagi negli aeroporti di Bari e Brindisi, dove la compagnia MyAir è beneficiaria di contributi pubblici per l'attivazione di nuove rotte. Sul sito della compagnia, come segnalano diversi lettori di Corriere.it, è tuttora possibile prenotare voli da e per tutte le destinazioni.
mercoledì, luglio 22, 2009
Lui non predica, razzola
(Patrizia D'Addario, prostituta, a Giampaolo Tarantini, telefonata registrata il 5 novembre 2008).
"Berlusconi non razzola secondo quel che predica, d'accordo, ma in realtà ha predicato pochissimo i grandi valori".
(Giuliano Ferrara, Il Foglio, 21 luglio 2009).
"C'è un attacco dell'Unione alla Chiesa e alla famiglia. I cattolici di sinistra vivono una contraddizione insuperabile: non si può essere al tempo stesso cattolici - e quindi riguardosi della dottrina della Chiesa - e allearsi con chi è frontalmente dall'altra parte. Noi diciamo no a caricature dei matrimoni". (Silvio Berlusconi, 12 maggio 2007).
(22 luglio 2009) Marco Travaglio, Carta Canta
La bastardata
Oggi in ufficio arriva una lettera "seria" (bollo, intestazione, tutto a regola insomma).
Una volta aperta all'interno c'è un foglio con scritto :
cerca cazzi duretti"
ed in fondo al foglio nome&indirizzo del bar qui sotto.
Evidentemente c'è qualche "simpaticone" che ha subito un torto (che ne so, tipo il suo ex che non ha preso bene il fatto di esser mollato) dalla tipa che lavora al bar e per "vendicarsi" ha mandato 'sta lettera a tutto il palazzo (dubito sia arrivata solo a noi).
Poverina la ragazza... immaginate appena l'ha scoperto...
Certo che anche lui, recuperar gli indirizzi di tutti e mandar tutte le lettere... c'è un sacco di gente malata in giro!
martedì, luglio 21, 2009
Escursione in montagna
Stefano quest'anno propone il suddetto itinerario:

Gita in Val di Braone, (valle vicino a Breno) al rifugio Pradini
circa 3 ore (come tempo è quello del Guglielmo dell'anno scorso)
e poi chi riesce/vuole si continua verso il rifugio Gheza e laghetto di Mare
Qui c'è una descrizione del tutto
Sembra bellino, quindi non potete mancar.L'idea è di partir mui presto per esser alla "partenza" per le ore 8.
Si fa il percorso mooooooolto con calma (come gli altri anni insomma), si bivacca, si piglia il sole e via.
Per il ritorno basta partir prima delle ore 16-17 e non dovremmo trovar troppa coda (non ci tengo a riprovare quella "fantastica esperienza"...).
Chi si iscrive?
- stefano
- paola
- marco
- giangi
- ceco
- marghe
- spappi
- papina
- fra&friend
Partenza ritardata*
- vex*
- sara*
- lucio*
-
e non iniziate con le scuse "non sono pronto, non ce la faccio, ho la sciatica inturgidita, ho il nervo incancrenito che si accavalla con il brufolo, ecc": sapete benissimo che il nostro ritmo è da pensionato-in-carrozzella-con-l'artrite-alle-mani quindi tutti ce la posso benissimo fare!
Lei è capace di addormentarsi all'istante. Come una bambina adorata da tutti che ha fatto i compiti e messo in ordine la sua cameretta e si è ricordata di togliersi le forcine dai capelli ed è sicura che è tutto a posto e tutti sono contenti di lei e domani sarà un giorno nuovo. E' talmente in pace con se stessa, con il buio, con il deserto in fondo al cortile, proprio dietro i due folti cipressi, con il lenzuolo che tiene arrotolato e stretto fra le gambe e con il cuscino ricamato che stringe forte al petto quando dorme profondamente. Il suo sonno mi dà un senso di ingiustizia, o forse è molto semplicemente pura invidia, ma da dentro la rabbia so bene che non ha giustificazione, e questa consapevolezza non dissipa affatto il malumore, anzi mi irrita ancora di più. AMOS OZ, Non dire notte.
lunedì, luglio 20, 2009
Gardaland serale
Girano poco le palle
Redditi dichiarati nel 2008:
ristoratori come i pensionati
I commercianti denunciano al fisco in media quanto i lavoratori dipendenti
ROMA - Ristoratori come pensionati, con un reddito lordo annuo tra i 14.500 e i 13.500 euro. Commercianti al dettaglio e all'ingrosso che dichiarano al fisco 19.785 euro con un importo lordo superiore solo di 400 euro l'anno rispetto a un lavoratore dipendente. Sono i possibili confronti che emergono da un elaborazione dei primi dati sulle dichiarazioni fiscali presentate nel 2008 e relative ai redditi 2007, anno pre-crisi, che il dipartimento per le politiche fiscali ha diffuso in questi giorni.
PICCOLI IMPRENDITORI -Dalle tabelle è possibile elaborare la media che viene dichiarato dagli impreditori «lavoratori autonomi» o con piccole società nel diversi comparti di attività. Così, a fronte di un reddito medio di 19.335 euro dei lavoratori dipendenti e di quello da 13.448 euro dei pensionati emerge che nel settore «alloggio-ristorazione» la media è a 14.597 (ma cala a 13.545 euro per l'80% dei casi che hanno scelto la formula della società a contabilità semplificata). Il reddito si attesta invece a 16.837 euro per gli imprenditori del settore trasporto a a 18.725 per gli agenti di viaggio. Dichiarano di più, invece, le categorie dei professionisti (35.436 euro in media) e i medici (43.880 euro).
CONFCOMMERCIO: «NON CI STUPISCE» - Ristoratori come pensionati, con un reddito lordo annuo tra i 14.500 e i 13.500 euro? Il dato emerso dalle dichiarazioni fiscali presentate nel 2008 e relative ai redditi 2007 «non stupisce» i rappresentanti della categoria. Il presidente di Fipe-Confcommercio Lazio Nazzareno Sacchi spiega: «nella statistica dell'Agenzia delle entrate ci sono migliaia di ristoranti che sono micro imprese a gestione familiare, osterie con cucina dove il reddito è davvero basso». A Roma e provincia per esempio i ristoranti (circa 5 mila in totale) «con oltre 20 dipendenti sono solo il 4% - spiega Sacchi - mentre quelli che hanno tra i 15 e i 20 dipendenti sono il 10%; il resto è fatto da una miriade di piccole aziende, molte delle quali senza dipendenti, quindi l'utile è di fatto uno stipendio». Ma il grande ristorante al centro di Roma che reddito potrebbe dichiarare? «Da 10 volte di più della media nazionale alla perdita - anche perchè dice Sacchi - i costi fissi di un ristorante sono molto chiari: affitto del locale, tasse e imposte nazionali e locali e il personale e pesano soprattutto nei periodi di crisi. Infatti - prevede Sacchi - la crisi la si leggerà dai numeri delle prossime dichiarazioni perchè soprattutto i grossi esercizi con posti fissi dell'abbassamento dei ricavi stanno risentendo molto».
E a sto punto "ritiriamo in ballo" il "mitico" articolo che tanto ci ha fatto discutere (ed indignare) ultimamente:
Le statistiche sulle dichiarazioni 2008
Sopra i 200.000 euro solo lo 0,2% dei contribuenti
META' SOTTO I 15MILA EURO - Ma al di là dei dati medi, spicca il fatto che la metà dei contribuenti italiani, cioè uno su due, ha dichiarato al fisco meno di 15.000 euro di reddito e che i ricchi con più di 200.000 euro di entrate l’anno sono solo lo 0,2% del totale. Restando nella fascia più bassa di reddito, ci sono differenze significative tra le diverse tipologie di lavoro: così dichiara un imponibile sotto la soglia dei 15 mila euro il 34,8% dei dipendenti, il 22% degli autonomi e il 59% dei pensionati. In ogni caso l’80% dei contribuenti ha dichiarato fino a 26 mila euro l’anno.
SOCIETA' IN PERDITA - Le statistiche del Dipartimento delle Entrate del ministero dell’Economia si soffermano anche sulle dichiarazioni delle persone giuridiche. Ebbene, quasi una società di capitali su due, nel 2008, dichiarava al fisco di essere in perdita. Emerge poi che erano circa 520 mila le società che mostravano un utile, mentre erano 419 mila quelle in perdita. Le società di capitali hanno quasi raggiunto il milione di unità, con una crescita del 2,9% rispetto all'anno precedente, ed oltre un quinto risiedeva in Lombardia. La Lombardia del resto si è confermata regina dei redditi individuali fra le regioni italiane, con una media di 22.460 euro per le dichiarazioni 2008 (relative al 2007), quasi il doppio dei 13.410 della Calabria. Al secondo posto si piazza il Lazio con 21.130 euro in media. Seguono Emilia Romagna (20.450 euro) e Piemonte (20.030 euro). In fondo alla classifica, la Calabria è preceduta, a breve distanza, da Basilicata (14.180 euro di reddito medio dichiarato) e Puglia (14.770 euro), mentre la Sicilia è quartultima a 15.160 euro. Nel 2008 l'imposta media pagata in base alle dichiarazioni dei redditi per le persone fisica è salita a 4.675 euro, con un aumento del 4,4% rispetto ai 4.477 euro dell'anno precedente.
SCONTI ENERGETICI - I contribuenti fino a 15 mila euro hanno pagato poco più del 6% dell'imposta totale, quelli che hanno dichiarato fino a 26 mila euro il 31,6%. I pochi (erano 75.689 di cui 43 mila lavoratori dipendenti) che hanno denunciato più di 200.000 euro hanno invece versato oltre l'8% del totale. Dalle dichiarazioni emerge infine il successo degli sconti fiscali del 55% per il risparmio energetico: sono stati utilizzati da oltre 185.000 contribuenti. Il cuneo fiscale, introdotto nel 2007 sull'Irap, è piaciuto soprattutto alle società più grandi.
13 luglio 2009
da corriere.it
domenica, luglio 19, 2009
sabato, luglio 18, 2009
venerdì, luglio 17, 2009
Demoliamo tutto!!!!
Semplice: hai un tot di cariche e devi piazzarle in modo che il palazzo collassi!


Sembra facile, ma se non si manda in crisi la struttura "ve so nient"!
Inoltre alla fine la pila di detriti deve esser inferior ad una certa altezza e a volte ci sono edifici laterali da non coinvolgere.
Io alla fine ho fatto...

hehe
Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sara` questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
ne' nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d'ogni sorta; piu' profumi inebrianti che puoi,
va in molte citta` egizie
impara una quantita` di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos'altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avra` deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare.
Costantino Kavafis
giovedì, luglio 16, 2009
mercoledì, luglio 15, 2009
L'atleta della bassa!
Per chi non lo sapesse, 'sta "tortura" consiste nel correre 7 km a piedi, poi saltate sulla bici per 21 km e poi riscendere e fare la terza frazione di nuovi a piedi per una tortura che dura altri 3km... il tutto nei "ciossi" infangati nei dintorni di Lograto.

Chi può esser questo masochista se non un degno rappresentante della stirpe dei "Veri Uomini della Bassa"!
Ed il tutto concludendo con un ottimo 45esimo posto assoluto!ecco la classifica finale:
www.podistilograto.it/pagine/Duathlon/2009.pdf
martedì, luglio 14, 2009
16 anni e ciocche blu
Giornalista disoccupato a breve?
bufera sul Tg3
Un servizio sull'Angelus sembra ironizzare sul numero di fedeli che seguono Benedetto XVI
"In vacanza con il Pontefice ci saranno due gatti", dice il vaticanista Roberto Balducci. "Gli strapperanno un sorriso, almeno quanto i proverbiali quattro gatti (forse un po' di più) che hanno ancora il coraggio e la pazienza di ascoltare le sue parole"
Immediate le polemiche politiche: "E' singolare ed inconsueto che una testata importante come il Tg3 scivoli in questa anacronistica, e volgare, deriva anticlericale", ha dichiarato il vicepresidente della vigilanza Rai, il democratico Giorgio Merlo
lunedì, luglio 13, 2009
AVIS olandese
http://www.sanquin.nl/Sanquin-eng/sqn_donor_eng.nsf/All/Donor.html
Volontari Abruzzo estate 2009
Una possibilita' e' quella di compilare il modulo sul sito di Legambiente:
http://www.legambiente.eu/documenti/2009/terremotoinabruzzo.php
ma dopo aver fatto la richiesta, sono stata contattata anche da altre associazioni (caritas, avis di bergamo, parrocchie locali...), quindi se siete interessati, scrivetemi una mail e vi mandero' i dettagli!
Baci!
gigi'
domenica, luglio 12, 2009
sabato, luglio 11, 2009
venerdì, luglio 10, 2009
Dopo le vacanze
"C'è un ingegnere a bordo?" (cit.)
EVITATO RITARDO A VOLO MINORCA-GLASGOW
Londra - Grazie al pronto intervento di un ingegnere aeronautico tra di loro, i 200 passeggeri di un charter da Minorca a Glasgow sabato scorso hanno potuto evitare il forte ritardo del volo dovuto a un guasto tecnico rilevato poco prima della partenza dalle Baleari. A riferire la curiosita' e' il quotidiano britannico 'Independent', commentando che la domanda "C'e' un ingegnere a bordo?" potrebbe d'ora in poi diventare comune come la classica "C'e' un medico in sala?".
Pur dipendente di una compagnia charter concorrente, il passeggero "eroe" si e' fatto avanti per riparare il guasto, qualificandosi e assicurando di essere in grado di risolvere il problema che si era verificato.
Con il pieno accordo del comandante e senza neppure far scendere a terra tutti i passeggeri gia' imbarcati, l'ingegnere ha sistemato tutto e l'aereo e' decollato con soli 50 minuti di ritardo sull'orario previsto. A fine intervento, non appena l'ingegnere e' rientrato in cabina dal fondo si e' levato un fragoroso applauso. "Era l'eroe del volo" e "tutti gli erano grati", ha raccontato il passeggero Keith Lomax che doveva rientrare a Edimburgo con la moglie. "Il comandante ha continuato a ringraziarlo a intervalli regolari durante tutto il viaggio", ha aggiunto.
giovedì, luglio 09, 2009
Stasera su Rai3

Dopo centinaia di proiezioni in tutta Italia, dopo riconoscimenti e premi di prestigio nazionale e internazionale (SalinaDocFest, David di Donatello, Arcipelago Film Festival, Per il Cinema Italiano, BellariaFilmFestival e molti atri), finalmente in onda sulla RAI.
COME UN UOMO SULLA TERRA
di Andrea Segre, Dagmawi Yimer e Riccardo Biadene
prodotto da Asinitas Onlus e ZaLab (52’ – 2008)
Per la prima volta in un film, la voce diretta dei migranti africani sulle brutali modalità con cui la Libia controlla i flussi migratori, su richiesta e grazie ai finanziamenti di Italia ed Europa.
GIOVEDI’ 9 LUGLIO 2009
ore 23.40 – RAI 3 (trasmissione DOC 3)
Dal 2003 Italia ed Europa chiedono alla Libia di fermare i migranti africani. Da maggio di quest’anno la marina italiana respinge i migranti in Libia. Ma cosa fa realmente la polizia libica? Cosa subiscono migliaia di uomini e donne africane? E perchè tutti fingono di non saperlo?
COME UN UOMO SULLA TERRA
il film contro i respingimenti in Libia
info: http://comeunuomosullaterra.blogspot.com
Dag studiava Giurisprudenza ad Addis Abeba, in Etiopia. A causa della forte repressione politica nel suo paese ha deciso di emigrare. Nell’inverno 2005 ha attraversato via terra il deserto tra Sudan e Libia. In Libia, però, si è imbattuto in una serie di disavventure legate non solo alle violenze dei contrabbandieri che gestiscono il viaggio verso il Mediterraneo, ma anche e soprattutto alle sopraffazioni e alle violenze subite dalla polizia libica, responsabile di indiscriminati arresti e disumane deportazioni. Sopravvissuto alla trappola Libica, Dag è riuscito ad arrivare via mare in Italia, a Roma, dove ha iniziato a frequentare la scuola di italiano Asinitas Onlus punto di incontro di molti immigrati africani coordinato da Marco Carsetti e da altri operatori e volontari. Qui ha imparato non solo l’italiano ma anche il linguaggio del video-documentario. Così ha deciso di raccogliere le memorie di suoi coetanei sul terribile viaggio attraverso la Libia, e di provare a rompere l’incomprensibile silenzio su quanto sta succedendo nel paese del Colonnello Gheddafi. “Come un uomo sulla terra” è un viaggio di dolore e dignità, attraverso il quale Dagmawi Yimer riesce a dare voce alla memoria quasi impossibile di sofferenze umane, rispetto alle quali l’Italia e l’Europa hanno responsabilità che non possono rimanere ancora a lungo nascoste. Il documentario si inserisce in un progetto di Archivio delle Memorie Migranti che dal 2006 l’associazione Asinitas Onlus, centri di educazione e cura con i migranti (www.asinitas.net) sta sviluppando a Roma in collaborazione con ZaLab (www.zalab.org), gruppo di autori video specializzati in video partecipativo e documentario sociale
In onda su RAI 3 il 9 luglio 2009 alle 23.40
mercoledì, luglio 08, 2009
Inge unibs is burning
Noi siamo fuori da inge da qualche anno, ma i fancazzisti che si danno da fare con le puttanate non mancano mai.
Ecco un video/mix sulla "vita" a inge:
incredibile come le cose non siano cambiate!!
martedì, luglio 07, 2009
Sciopero dei benzinai
mantiene le promesse sulle regole del settore
Sciopero dei benzinai 8 e 9 luglio
Distributori chiusi per il mancato rinnovo del contratto
Benzinai in sciopero l'8 e il 9 luglio «contro le compagnie petrolifere che non rispettano le regole ed il governo che non mantiene gli impegni». Lo hanno annunciato i sindacati, Faib, Fegica e Figisc, in una nota unitaria.
LA PROTESTA - La mobilitazione impedirà il rifornimento in tutta Italia. Tra le accuse all'industria petrolifera anche quella di «favorire con politiche di prezzo drasticamente penalizzanti per migliaia di piccole imprese». Ed è per questo, si legge nella nota, che «le Istituzioni, il Governo ed il Ministero dello sviluppo economico in testa, hanno il compito ed il dovere di impedire che le compagnie petrolifere proseguano nell'aperta violazione delle leggi che impongono loro di rinnovare gli accordi economici e normativi che regolano i rapporti con i gestori, in alcuni casi scaduti da due anni e già largamente erosi dall'incremento dei costi di gestione e dalla flessione delle vendite o sacrificati sull'altare della guerra dei prezzi».
lunedì, luglio 06, 2009
Bufala?
domenica, luglio 05, 2009
Paesaggio col "chiodo fisso"
... si leva un solo grido!
hehe!
La seconda è gentilmente offerta da Google Maps: http://maps.google.it/maps?f=q&hl=it&geocode=&q=Strada+dei+Campi+%4045.910108,+13.507212&ie=UTF8&om=0&t=h&ll=45.910526,13.507208&spn=0.00524,0.010042&z=17
















