mercoledì, giugno 10, 2009

Agrigelateria da "Nonna Papera"

Avete voglia di prodotti genuini ed assolutamente naturali?

Ecco il posto che fa per voi:

AGRIGELATERIA
DA NONNA PAPERA


Da qualche mese mia zia & mie cugine hanno cominciato questa attività totalmente a gestione familiare: i "maschi" della famiglia si occupano dell'azienda agricola seguendo i campi e le mucche, dal latte delle quali vengono prodotti gelato e latticini.
Tutto assolutamente naturale & artiginale!



Oltre a gelato potete acquistare anche formaggi, yogurt, latte, salumi, torte e dolci fatti in casa.

L' "Agri gelateria da Nonna Papera" si trova
a Trenzano, in località Convento.

E' facilissima da individuare: si affaccia sulla strada che collega Trenzano a Rovato ed è "segnalata" da un enorme "muccona" che spunta dal balcone!
Oltre allo "spaccio" vi è la possibilità di consumare in loco:
sia all'interno che all'aria aperta grazie ad un ampio
giardino dotato di giochi per i più piccoli
!



Si organizzano inoltre feste di compleanno, feste di laurea, ricevimenti, ecc




Accorrete numerosi!


E se cercate un Bed&Breakfast:
Bed & Breakfast da Nonna Papera

Bed & breakfast da "Nonna Papera"

Agrigelateria da Nonna Papera:
http://compagniaindie.blogspot.com/2009/04/agrigelateria-bed-trenzano-bs-vicino.html


E se cercate un Bed&Breakfast in zona...


PER QUALSIASI INFO:
339 7642382 - 320 0469665



BBS, Trenzano BS, Castrezzato BS, vicino Autodromo di Franciacorta località Bargnana 25030 Castrezzato Brescia Italia,
Bed Breakfast Da Nonna Papera


E che grande il mio tempo,
che bella compagnia...


FABRIZIO DE ANDRE', Anime Salve

martedì, giugno 09, 2009

Sono sempre in ritardo...

Della serie....

... "manco se mi impegno ci riesco", ecco i risultati delle amministrative del "feudo orceano"...



uahahahaha, impossibile!!!! 2 voti di differenza!!!!

ovviamente la sfiga ha colpito i poveri scrutatori che hanno dovuto contare, ricontare e ricontare...
"non sono pronta" (cit.)

"Hai rotto i maroni" (cit.) e vai col puciù!


Spinge suicida dal ponte

In Cina un passante decide di buttare giù un uomo che dopo
aver bloccato il traffico per 5 ore ancora non si era lanciato

Un passante spazientito da un aspirante suicida che dopo 5 ore, e il traffico bloccato, ancora non si decideva a buttarsi da un ponte ha deciso di affrontare la situazione. È salito sul ponte di Haizhu dove l'altro penzolava, ha cercato di dargli la mano e alla fine lo ha buttato giù. Il fatto è successo a Guangzhou, città del sud della Cina, dove Chen Fuchao, ha riportato l'agenzia governativa Xinhua, ha fatto un volo di 8 metri atterrando su un materasso di emergenza parzialmente gonfiato e procurandosi danni alla spina dorsale e ad un gomito.

«Le persone come Chen sono molto egoiste» si è giustificato il passante, Lai Jiansheng, intervistato dal Beijing Morning Post. Il quotidiano pechinese ha spiegato che a spingere al gesto estremo Chen Fuchao era stato un debito di 2 milioni di yuan (circa 210mila euro) per il fallimento di un progetto edilizio.

lunedì, giugno 08, 2009

Un libro per l'Estate



A chi piace il genere, è veramente bello... siamo tornati ai livelli di "Io Uccido"
500 pagine da leggere in un fiato!

Noi sappiamo quello che siamo,
non quello che potremmo essere.
Non conta ciò che hanno fatto di noi,
conta quello che noi abbiamo fatto
di ciò che hanno fatto di noi.


William Shakespeare, Amleto

domenica, giugno 07, 2009

Usanze parigine

Ho capito x' nn vedevate l'ora di andare a Parigi (anche se c'è qualcosa che non mi torna visto che eravate quasi tutte donne...)


Nude per le strade di Parigi
Il clip delle ragazze senza veli è diventato l'hit del
momento nelle discoteche chic della capitale francese

Si intitola "Baby, baby, baby" il clip che fa impazzire i parigini trendy. Il filmato mostra tre ragazze nude che sfilano in pieno giorno per rue Montorgueil, a dua passi da Les Halles, nel pieno centro di Parigi. Mathilde, Sarah e Marine indossano solo un paio di sandali a tacchi a spillo e canticchiano il testo di una canzone che descrive una ragazza che vuole tutto, tra gli sguardi divertiti dei passanti.

14 maggio 2009
da
magazine.libero.it


Ed ecco il video delle discinte ragazze:
http://www.youtube.com/watch?v=-S2nq910uhk

venerdì, giugno 05, 2009

Immagini dalla Sicilia


"Diamo un senso a questa vacanza!" (cit.)


Cavallaro:


Savia


La Bamba


"Non ho parole, sono chiarita" (cit.)


All'inizio...
ma poi... ...con qualche conseguenza...

"Domani mi tolgo..." (cit.)

Le pazze risate ed il gelato del presidente

Il tormentone


Alla ricerca della


"Un'applicazione per tutto" (cit.)


L'abusivo


Bar Turrisi, cannoli di varia natura:


Nuove scoperte: dopo il "solitario"... il "fermafede"



Che spettacolo... l'Isola Bella



Alla prossima!

giovedì, giugno 04, 2009

'Sta meretrice...

... non poteva pensarci 2 ore prima e nn entrar neanche in chiesa?

È successo a trieste
La sposa fugge con l'amico del marito
«Il cuore mi porta da un'altra parte»

Un'impiegata si allontana a bordo dell'auto nuziale,
lasciando tutti ad attenderla per il banchetto

TRIESTE - Si sposa e scappa con l'amico che guida l'auto nuziale lasciando sposo e invitati ad attenderla invano al banchetto di nozze. È accaduto a Trieste. Protagonista è Sara, una donna di poco più di 30 anni, impiegata in una finanziaria di Monfalcone (Gorizia). Lo sposo, Andrea, di 34 anni, impiegato di banca, l'aveva conosciuta circa dieci mesi fa e ora vuole rivolgersi a un avvocato per il risarcimento dei danni materiali e morali.

IL RIPENSAMENTO - Il loro matrimonio - riferisce il quotidiano di Trieste 'Il Piccolo' - è stato celebrato sabato 16 maggio in Municipio, nella centralissima piazza Unità. Una trentina di invitati, le foto di rito, il lancio del riso e, al termine della cerimonia civile, la richiesta della sposa di andare a cambiarsi d'abito per il banchetto. Un pretesto. Ad accompagnarla infatti è stato un amico della coppia, che da qualche mese gioca a calcio con lo sposo. Andrea e gli invitati si sono avviati al ristorante ma dopo un po', visto il ritardo della sposa, hanno cominciato a preoccuparsi e chiamare sui cellulari della sposa e dell'amico autista. Dopo un' ora e mezza ha finalmente risposto proprio lui che ha passato la sposa all'interlocutore. «Ho capito solo ora di aver fatto un errore. Mi dispiace, il mio cuore mi porta da un'altra parte», ha detto Sara ad Andrea, secondo quanto si legge su 'Il Piccolo'. La singolare coppia è partita per la Grecia per una viaggio-luna di miele. Allo sposo non è rimasto altro che togliersi l'anello appena infilato e andare da un avvocato matrimonialista.

27 maggio 2009
da corriere.it


Anche lui però, sposarsi con una che conosci da 10mesi...

mercoledì, giugno 03, 2009

W Topolanek...!

Topolanek nudo! Sembra un allarme lanciato da Superpippo, e invece è l'argomento di cui discutiamo in Italia. Oggi è la Festa delle Repubblica: se qualcuno avesse dubbi che la nostra democrazia sta assumendo contorni fumettistici, legga i giornali. Che bisogno abbiamo dei Tremonti Bonds, per aiutare le finanze nazionali? Vendiamo i diritti alla Disney.

La nostra discesa verso gli inferi del ridicolo passa anche da vicende improbabili e nomi impeccabili. Mirek Topolánek, anni 53. Capo del governo a Praga fino al marzo scorso, è separato dalla moglie Pavla Topolánková; ha due figlie, due figli e due nipoti. I suoi idoli sono Churchill, Thatcher e Aznar. Le sue letture Steinbeck, Hemingway e Kundera. I suoi passatempi - informa Wikipedia - includono tennis, golf e guida nei rally. Di naturismo non si parla. Di ragazze neanche.

Villa Certosa sta assumendo, nella fantasie nazionali, tratti leggendari. Gli amici del protagonista, cercando di minimizzare, contribuiscono ad arricchire la sceneggiatura. Marcello Dell’Utri: «C'è la gelateria. Tu vai lì, e ti servono tutto il gelato che vuoi. Gratis. Se ci pensa, è una trovata molto divertente». Flavio Briatore: "C'è il gioco del vulcano. Si chiacchiera del più e del meno e quando il gruppo si avvicina al laghetto, (Berlusconi) finge di preoccuparsi, dicendo che la Sardegna è una zona vulcanica. E a quel punto si sente un'esplosione pazzesca, ci sono effetti tipo fiamme...". Sandro Bondi, cercando di spiegare il Topolanek desnudo: "Mah... D'altra parte consideri che la villa è a pochi metri dal mare. Un mare, come lei saprà, di una bellezza assoluta".

Per descrivere le festicciole del Capo hanno tirato in ballo di tutto: da Boccaccio a Fellini a Umberto Smaila. Inesatto. Nessuna Rimini notturna né campagna toscana, niente "Colpo Grosso" o Sodoma & Gomorra all'italiana. Villa Certosa è Topolinia (qualcuno lo spieghi al "Times" di Londra). Una città incredibile dove la Banda Bassotti tira tardi in compagnia del commissario Basettoni, Pluto veglia tra i ginepri e Macchia Nera guarda Minnie che si fa la doccia. In attesa di sapere se il prodotto è adatto ai bambini, diciamo questo: era da tempo che la politica italiana non produceva una trama altrettanto fantasiosa.

La satiriasi del potere è un fatto storico: imperatori e satrapi, dittatori e autocrati hanno sempre amato riempire le feste di attrazioni e ragazze. In democrazia la cosa è più complicata, ma la cinica elasticità italiana consentirebbe di raccontare molto, se non proprio tutto. L'ultimo scoglio è la coerenza ufficiale: i politici, anche i più spregiudicati, non sono ancora pronti ad ammettere quello che fanno, temendo che qualcuno lo confronti con quello che dicono. Durerà poco: l'ipocrisia, nei fumetti, non serve.

PS L'ex primo ministro ceco Mirek Topolanek il 29 maggio ha risposto alle critiche di Silvio Berlusconi il quale, durante l'assemblea di Confesercenti, aveva parlato delle debolezze dell'Europa e della poca autorevolezza della presidenza ceka di turno: "Silvio, amico mio, chiudi la bocca!". Invito accolto, pare.

Beppe Severgnini, http://www.corriere.it/solferino/severgnini/09-06-02/01.spm

martedì, giugno 02, 2009

lunedì, giugno 01, 2009


Nell'ultima pagina del regolamento d'esercizio per un macchinista delle ferrovie c'era una frase: PER TUTTO QUANTO NON PREVISTO NEL PRESENTE REGOLAMENTO IL CAPOSTAZIONE DEVE USARE SENNO E PONDERATEZZA. Senno e ponderatezza. E' quello che ti serve. Per immaginare il presente non come l'inevitabile, ma come una possibilità da giocarti. MARCO PAOLINI