Un albero ha bisogno di due cose: sostanza sotto terra e bellezza fuori. Sono creature concrete ma spinte da una forza di eleganza. Bellezza necessaria a loro e' vento, luce, uccelli, grilli, formiche e un traguardo di stelle verso cui puntare la formula dei rami. ERRI DE LUCA, Tre Cavalli.
mercoledì, aprile 01, 2009
Proprio come noi
Un albero ha bisogno di due cose: sostanza sotto terra e bellezza fuori. Sono creature concrete ma spinte da una forza di eleganza. Bellezza necessaria a loro e' vento, luce, uccelli, grilli, formiche e un traguardo di stelle verso cui puntare la formula dei rami. ERRI DE LUCA, Tre Cavalli.
martedì, marzo 31, 2009
lunedì, marzo 30, 2009
Disfida matematica
Pensavo che i quesiti fossero i classici giochetti di logica che sono facilmente risolvibili una volta capito il trucchetto...poi li ho letti!paura...
se volete provare anche voi, ecco il link:
http://www.disfida.it/2009/GS_2009.pdf
p.s. erano senza calcolatrice...
p.p.s. avevano 2 ore di tempo!
Quando si dice "non è la tua ora"...
Unico sopravvissuto alle due atomiche,
il governo gli riconosce lo status
Tsutomu Yamaguchi si trovava a Hiroshima e Nagasaki
PROGETTISTA DI PETROLIERE - Durante la seconda guerra mondiale, Yamaguchi era un progettista di petroliere dei cantieri navali Mitsubishi di Nagasaki. Il 6 agosto 1945 si trovava a Hiroshima, in trasferta ai cantieri locali. Quella mattina si era diretto verso la stazione, per prendere il treno per Nagasaki. Alle 8,15 fu scagliato a terra dall'esplosione. Rimase ustionato, ma sopravvisse. Il giorno dopo, con le ferite fasciate, andò a prendere il treno per tornare a casa, e vide Hiroshima rasa al suolo. La mattina del 9 agosto era di nuovo sul suo ufficio a Nagasaki. Il suo capo lo prese per matto quando raccontò che una sola bomba aveva distrutto Hiroshima. Poi, alle 11,02, Yamaguchi fu di nuovo scagliato a terra da un'esplosione atomica. In entrambi i casi, il tecnico giapponese si trovò nel raggio di tre chilometri dall'epicentro dell'esplosione (presupposto per essere riconosciuto reduce), ed in entrambi i casi se la cavò.
RADIAZIONI - Negli anni seguenti, mentre migliaia di sopravvissuti morivano di cancro per leradiazioni, Yamaguchi rimase in buona salute, salvo una mezza sordità a un orecchio. Fino al 1960 Yamaguchi aveva lo status di doppio sopravvissuto, ma poi i pignoli burocrati del comune di Nagasaki gli cancellarono il riconoscimento per Hiroshima, dicendo che non gli aumentava i benefici e complicava le procedure. Oggi, il riconoscimento gli è stato restituito. «La mia doppia esposizione alle radiazioni è ora un documento ufficiale del governo» ha commentato l'anziano. «Servirà a raccontare alle giovani generazioni la storia orrenda dei bombardamenti atomici anche dopo che sarò morto»
domenica, marzo 29, 2009
Stella del sud - Il piacere di viaggiare
Hanno trasmesso un bel "giro" del Marocco grazie al quale ho scoperto un sacco di cose che ignoravo.
Di solito non sopporto i programmi sui viaggi ( tipo "Alle falde del Kilimangiaro", babba bia), ma ammetto che questo invece me gusta!
L'unica altra puntata che ho visto è sulla California ed anche quella è stata mui interessante.
Qui trovate la raccolta omnia dei video: durano mezzora cadauno.
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-82444c57-9121-4e9f-a83f-8bdbacd64b4d.html?p=0
Si spazia dall'estremo oriente ai paesi arabi passando per America centrale e Stati Uniti.
Visto che ormai in tv non c'è più nulla di decente da veder, quel poco di buono che fanno va segnalato.
sabato, marzo 28, 2009
Sommelier
Ecco quello che si dice un sommelier.... de noartri!
... uaahahah, si è "disinfettato" la bocca per un bel po'!!!!
venerdì, marzo 27, 2009
Scherzone ai genitori
lo scherzo dello studente

Uno scanzonato studente britannico ha disegnato sul tetto di casa un gigantesco fallo, ben visibile dalle rilevazioni aeree. E le immagini hanno lasciato di stucco gli stessi genitori, rimasti per mesi all'oscuro della sua prodezza. Dopo aver visto un documentario su Google Earth, il diciottenne Rory ha deciso di rendere riconoscibile la sua abitazione dall'alto; e con un secchio di vernice bianca è a salito sul tetto, dove ha impiegato non più di mezz'ora nel disegnare il fallo, ispirandosi chiaramente al gigante di Cerne Abbas nel Dorset. Per dodici mesi, Rory ha tenuto ben celato il suo 'segreto', fin quando un pilota d'elicottero non ha avvistato il gigantesco attributo e lo ha fatto fotografare ai suoi passeggeri.
Quando il 'Sun' lo ha contattato, il padre del buontempone è caduto dalle nuvole: ha convocato i figli e chiesto spiegazioni; ed è stato Rory a confessare il fattaccio. Il gigante di Cerne Abbas è considerato un simbolo di fertilità. In ansia la madre di Rory: "L'idea di aver un gigantesco fallo sopra la camera da letto ci lascia non poco preoccupati".
giovedì, marzo 26, 2009
La Turchia è un posto pericoloso
investito un uomo che resta incredibilmente illeso
mercoledì, marzo 25, 2009
martedì, marzo 24, 2009
lunedì, marzo 23, 2009
E' finita nel "pozzo"!
E' successo davanti alla giuria del seguitissimo talent-show polacco "So you think you can dance".
da repubblica.it
Ricorda il volo del presidente della FIFA Blatter
http://www.youtube.com/watch?v=mu7i5CJq3mg
hehe, direi che fanno a gara per capir chi si è fatto più male!
Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà, la follia e il mistero.
Pier Paolo Pasolini
domenica, marzo 22, 2009
L'abolizione dell'ICI: dannoso o utile?
Ecco il video della prima "puntata" di questa nuova rubrica...
Quello di cui ci occupiamo oggi è il decreto approvato il 27 maggio scorso, il n. 93 “disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie”.
Dentro a questo pacchetto c’è l’abolizione dell’ Ici sulla prima casa. Ma di quali famiglie stiamo parlando visto che chi aveva una rendita catastale molto bassa, l’Ici non la pagava già.
Chi ci guadagna e chi ci perde?
L'ICI
Se non vedete il video, qui c'è il testo integrale:
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia
sabato, marzo 21, 2009
Ryanair: idee sempre più pazze
I PROSSIMI COSTI DISCREZIONALI
UN PREMIO DI €1.000 IN CONTANTI ALLA PROPOSTA MIGLIORE
I PASSEGGERI HANNO GIÀ SUGGERITO COSTI PER LA CARTA IGIENICA, LE MASCHERE DELL’OSSIGENO E L’UTILIZZO DELL’USCITA D’EMERGENZA
Alcuni dei migliori suggerimenti da segnalare sono:
venerdì, marzo 20, 2009

Ma fatta la luce ci vide più chiaro: là nello spazio girava una palla.
Restò pensoso e gli parve un po' strano, ma scosse il capo: chi non fa non falla.
Rise Lucifero stringendo l' occhio quando lui e gli angeli furon da soli:
"Guarda che roba! Si vede che è vecchio: l'ha fatto tutto schiacciato sui poli!"
FRANCESCO GUCCINI, La Genesi
«Io sono il potere assoluto» (cit.)
In libreria «Parentopoli»: Favoritismi, corruzione, concorsi truccati: è l'ultimo scandalo
Parenti in cattedra, atenei da vergogna
Raccolte dal giornalista Nino Luca le segnalazioni inviate al Corriere.it sull'università italiana
Se in vita vostra avete solo collaborato a un lavoro «scientifico» di una pagina (una!) scritto con altre cinque persone e presentato a un convegno ma mai pubblicato su una rivista internazionale, non disperate: potete sempre vincere un concorso universitario. Basta esser nati sotto la giusta congiunzione astrale. Come successe al «professor» Giovanni Lanteri. Che vinse appunto un posto da «associato» all'Università di Messina presentando 2 pubblicazioni. La prima («Studio preliminare sull'espressione immunoistochimica dell'Eritropoietina...») fu subito scartata dagli stessi commissari: «Non venga presa in considerazione ai fini della presente valutazione». La seconda («A new outbreak of photobacteriosis in Sicily») è finita nel fascicolo dell'inchiesta giudiziaria col giudizio del Ministero dell'Università consultato dai magistrati: «Priva di rigore metodologico. Non è possibile individuare il singolo apporto di ciascuno dei sei autori».
L'episodio, sconcertante, è uno dei tantissimi raccolti da Nino Luca, un collega del «Corriere.it», in un libro appena uscito da Marsilio: «Parentopoli». Quando l'università è affare di famiglia. Un reportage durissimo e spassoso su uno degli aspetti più controversi dell'università, quello dei concorsi sospetti. Che troppo spesso finiscono col consegnare la cattedra a mogli, figli, cognati, amici e amici degli amici. Immaginiamo già l'obiezione: non ci son solo i baroni e le clientele e le apocalittiche classifiche internazionali! Giusto. È vero che la situazione «cambia drasticamente se si concentra l'analisi sulle singole aree disciplinari» (come ricorda Domenico Marinucci, direttore del Dipartimento di Matematica di Tor Vergata, 19° in Europa tra le eccellenze del settore e meno afflitto dalla cronica povertà di docenti stranieri), vero che nelle «hit parade» avulse la «Normale» è stabilmente nelle prime venti al mondo, vero che tanti ragazzi usciti dai nostri atenei vanno alla conquista del mondo.
Il reportage di Nino Luca, però, proprio per l'abbondanza di episodi così incredibili da risultare irresistibilmente comici, mette spavento. A partire dalla disinvolta e allegra spudoratezza con cui tanti rettori irridono alle perplessità di chi non riesce a capacitarsi di come, ad esempio, possano essere circondati da tanti parenti. Come Gennaro Ferrara, da 22 anni alla guida della Parthenope di Napoli: «Ma lei vuole fare un articolo serio o un articolo scherzoso? No, perché se lei vuole fare un articolo scherzoso, io ci sto». Come mai ha portato con sé all'università la seconda moglie, il di lei fratello, la figlia e i mariti delle due figlie? La risposta: «Se trattiamo “parentopoli” in termini scandalistici non va bene». Poveri figli, poi...«Devono dimostrare ogni giorno di valere...». Alcuni casi raccontati sono noti, come quello d'una torinese bocciata a un concorso che mesi fa si sfogò con «La Stampa» d'esser stata trombata, scusate il bisticcio, perché non aveva «più voluto compiacere sessualmente» il direttore della scuola di specializzazione. O quello della famiglia Massari che «porta l'Università di Bari nel Guinness dei primati» grazie al piazzamento nei dintorni della facoltà di economia di otto-Massari-otto: Antonella, Fabrizio, Francesco Saverio, Gian Siro, Gilberto, Lanfranco, Manuela e Stefania. O quello del preside di Medicina e rettore della «Sapienza» Luigi Frati («Parentopoli? Voi giornalisti sapete fare solo folclore!», ha urlato a Luca), un uomo tutto casa e ufficio dato che nella sua facoltà lavorano la moglie Luciana Angeletti, il figlio Giacomo e la figlia Paola, che nell'aula magna di Patologia ha fatto la festa di nozze. Altri casi sono meno conosciuti. Come quello di un recentissimo concorso per due posti alla Facoltà di Medicina e Chirurgia della Bicocca di Milano con cinque soli concorrenti tra i quali tre figli (due vittoriosi, ovvio) di docenti della stessa Facoltà di Medicina e Chirurgia. O quello della condanna a un anno di reclusione per abuso d'ufficio (pena sospesa) e a uno d'interdizione dai pubblici uffici (per aver danneggiato la professoressa Antonina Alberti durante un concorso) di Fernanda Caizzi Decleva, moglie del presidente in carica della Crui, la conferenza dei rettori.
La cosa più interessante del reportage, però, al di là della sottolineatura di certe bizzarrie (come quella che riguarda l'ex rettore di Bologna Fabio Roversi Monaco, che ha incassato 11 lauree honoris causa da vari atenei mondiali distribuendone in parallelo 160 a gente varia, da Madre Teresa di Calcutta a Valentino Rossi), sono le chiacchierate tra l'autore e alcuni dei protagonisti del mondo accademico italiano. Come quella con Augusto Preti, che diventò rettore a Brescia nel lontanissimo 1983, quando erano ancora vivi Garrincha e David Niven, e scherza: «Io sono il potere assoluto». O Pasquale Mistretta, il rettore di Cagliari, secondo il quale «molti figli illustri, proprio a causa dei complessi d'inferiorità verso i padri, a volte si sono smarriti: alcuni sono finiti anche nel tunnel della droga», quindi forse «quando un padre va in pensione, come un tempo succedeva in banca o all'Enel, è logico che ci sia un occhio di riguardo» per i figli. Il meglio, però, lo dà il professore Giuseppe Nicotina spiegando come il suo Ludovico avesse vinto in solitaria un concorso per ricercatore: «I figli dei docenti sono più bravi perché hanno tutta una "forma mentis" che si crea nell'ambito familiare tipico di noi professori». Insomma: è una questione quasi genetica.
Se poi una spintarella aiuta la forma mentis...
da corriere.it
giovedì, marzo 19, 2009
Il "disto" alla LIDL
Per finire il vostro interessante dibattito...
Sua santità (e) il preservativo
“Non usatelo, Dio non vuole”. Dio? Quanto vale quel dio e quanto valgono le parole di papa Ratzinger contro l’uso dei preservativi? Mille morti? Diecimila? E quanti futuri ammalati nel mattatoio Africa, un milione? Dieci milioni?
Ma in quale orribile Dio crede questo papa tedesco? Un Dio capace di barattare l’uso di un sacchetto di plastica (il terribile “preservativo”) con la sofferenza di donne, uomini, bambini disidratati dal male, uccisi lentamente, notte dopo notte, mese dopo mese, nei tuguri e nei cronicari, tra la polvere dei villaggi?
Il solo dio capace di tanta vanitosa crudeltà è l’uomo. Peggio ancora se bianco. E ricco. E padrone delle vite altrui. E servilmente servito, nutrito, riscaldato. E talmente tormentato dall’ossessione sessuale, di maschio padrone dei mostri notturni, da attribuirla alla propria proiezione celeste, come se da quella siderale distanza, un qualunque dio si chinasse a controllare, oltre ai sentimenti di uomini e donne, anche le tecniche dell’amore, le posizioni, le intenzioni, frugando tra le lenzuola fino all’ultima verifica, al confine tra i sommersi e i salvati: il lattice del preservativo.
E’ lo stesso dio dis/umano che permette la fame, la guerra, la malattia. L’infelicità dei nati storpi. Le multiple ignoranze e crudeltà che consentono di lapidare una donna, riabilitare un tale Williamson, il vescovo che se ne frega dell’Olocausto, e poi naturalmente di fulminare gli omosessuali, sterminare i miscredenti, bruciare, imprigionare, distruggere. Ma che trova sempre il tempo - tra le fiamme del mondo, quando viene sera - di scendere tra noi, controllare quel pezzetto di plastica (“guai a voi”), sfilarlo, e poi godersi le conseguenze, declinate in milioni di pianti e vite.
mercoledì, marzo 18, 2009
In giro c'è un sacco di gente messa male
Lezioni di flirting per i nerd
Corso "di acchiappo" istituito dall'Università di Potsdam, in Germania.
Record di iscritti: ben 440 studenti di ingegneria informatic
UNA VITA davanti al computer, occhiali scuri tenuti insieme da un giro di nastro adesivo, brufoli, qualche penna nel taschino protetta dal contenitore antimacchia e magari anche una camicia a quadrettoni. Li abbiamo visti in centinaia di teen-movie americani e anche nei più popolari cartoon, sempre emarginati e derisi: sono i nerd, termine inglese che definisce un'estesa categoria di giovani dediti allo studio in campo tech ma sfortunatamente additati di poca sorte con il sesso femminile. I nerd sanno tutto di computer, nuove tecnologie e programmazione, ma quando si tratta di donne la sicumera viene meno. E vincono l'imbarazzo e la goffaggine.
Per risolvere i loro problemi di cuore e per dimostrare che la rivincita dei nerd non era solo un simpatico film degli anni Ottanta ma un pronostico sul futuro di una categoria cresciuta in maniera proporzionale alla fortuna delle nuove tecnologie, arriva dalla Germania un corso unico nel suo genere.
Organizzato dalla facoltà di Ingegneria informatica dall'Università di Potsdam, in Germania, il "flirting course", ovvero corso di "acchiappo", si rivolge a tutti quegli studenti che, troppo impegnati tra libri e computer, hanno perso di vista l'universo femminile. Record di iscritti: ben 440 studenti del master in Ingegneria informatica.
Il corso spiega, tra le altre cose, come scrivere l'sms perfetto per invitare una ragazza ad uscire o come comporre la mail per sedurre la collega di corso. Ma non solo virtualità. Il flirting course vuole stanare i nerd dalle loro stanze e farli uscire allo scoperto. Ecco quindi che durante il corso gli iscritti impareranno a muoversi durante una festa, a riuscire a socializzare con degli sconosciuti, a sostenere una conversazione senza rossori e mani sudate e a imparare a vestire nella maniera più sexy.
E dato che, nonostante la fiducia nelle scienze, quella della seduzione non è affatto una regola perfetta e i vestiti giusti uniti alle parole più adatte non sempre garantiscono un risultato ottimale, i nerd iscritti al corso impareranno anche come reagire davanti ad una risposta negativa. Ad insegnare loro le regole del perfetto tombeur des femmes, o des hommes, penserà Philip von Senftleben. Noto autore e speaker radiofonico tedesco che, attraverso i programmi radiofonici Der Flirter e Womanizer, oltre ai seminari e alle numerose pubblicazioni, da anni insegna ai tedeschi come "far battere velocemente il cuore di qualcun altro mentre il proprio resta completamente calmo".
Secondo Hans-Joachim Allgaier, portavoce della Potsdam University, il corso non è una trovata pubblicitaria ma una parte molto importante della formazione degli studenti: oltre a garantire una preparazione ottimale per il loro successo professionale, ora l'università si occupa anche del successo nella loro vita privata. A confermare l'utilità del corso, anche le dichiarazioni di uno degli studenti che vi prenderà parte. Si chiama Michael, ha 22 anni: "Quando si tratta di studio sono sempre il primo della classe, ma quando si parla di ragazze divento un asino. Spero che questo corso mi aiuti a cambiare".
E mentre sugli schermi americani impazza la serie televisiva The Big Bang Theory, che presto arriverà anche in Italia per raccontare le tragicomiche vicende due nerd alle prese con una vicina di casa molto sexy, anche la scienza conferma la poca fortuna dei nerd con le donne. Secondo uno studio australiano condotto su 185 studenti dell'Università di Sidney, i nerd perdono la verginità per ultimi rispetto ai colleghi delle altre facoltà. "Quali sono gli universitari che frequentano i bar e le feste? Non certo gli studenti di materie scientifiche - spiega Stephen Carroll, responsabile dello studio - sono troppo impegnati a condurre esperimenti, studiare in biblioteca e fare esercizi".
martedì, marzo 17, 2009
XVII edizione GIORNATA FAI DI PRIMAVERA

http://www.fondoambiente.it/eventi/lombardia-beni-aperti-giornata-fai-di-primavera-2009.asp
La "gita" dell'anno scorso alla Rocca di Anfo è stata davvero bella&interessante.
Quest'anno si potrebbe bissare con un giretto al...
Castello di Desenzano del Garda
Via Castello
Domenica 29, ore 10.00 – 12.30 / 14.30 – 17.30
Visite guidate
e già che si è li si potrebbe far una passeggiata sul lungolago seguita da una gustosa pizza di Linus...
lunedì, marzo 16, 2009
Spot AS Roma donazione sangue 2009
Lo spot di "Insieme alla Roma per donare la vita" con protagonisti i calciatori della AS Roma. La manifestazione è allo Stadio Olimpico di Roma il 29 Marzo 2009.
http://www.youtube.com/watch?gl=IT&v=GNXCEF6AVrkE bravi "lupacchiotti":bella iniziativa.
domenica, marzo 15, 2009
Fatalità - Gem Boy
Marco, non so se l'avevi già postata e l'ho persa...ma questa mi si addice molto di più!!
Te la faccio io la rampa! e poi... muuuuuore
http://www.break.com/index/terribly-painful-ramp-stunt-failure.htmlsabato, marzo 14, 2009
sport estremo?
Tutti nudi - o quasi - sullo slittino. Sulle nevi della cittadina tedesca di Braunlege, in Bassa Sassonia, si sono svolti i primi campionati mondiali di questa curiosa disciplina. Ad una temperatura intorno agli zero gradi, quaranta concorrenti (10 donne e 30 uomini) si sono sfidati con il numero scritto sulla pelle. Il vincitore, il 19enne Robert Gottschalk, si è portato a casa il primo premio di 1000 euro
Qui c'è la galleria fotografica:
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/nudi-slittino/3.html
Ecco le migliori/peggiori:


venerdì, marzo 13, 2009
giovedì, marzo 12, 2009
La bastardata!
«Se fai centro vinci 500mila dollari»
Ma era una vendetta servita molto fredda
Brutta avventura per uno studente: a sua volta aveva fatto uno scherzo all'amico, poi mollato dalla ragazza
PAN PER FOCACCIA - Il ragazzo assisteva al match tra la sua squadra e il Maryland, nel college che frequenta in North Carolina. Gli amici lo hanno invitato ad essere lui il protagonista del lancio da centrocampo. In palio, gli hanno detto, 500mila dollari. Una cifretta che ti può cambiare la vita. Amir deve averci creduto. Nessun dubbio. Tanta adrenalina, il lancio. Boato del pubblico (ammaestrato in precedenza). Blumenfield era convinto di aver fatto centro, in realtà la palla era finita chissà dove. «E adesso cosa farai con tutti questi soldi?» gli ha chiesto il presentatore. Il poverino era talmente eccitato che non è riuscito a formulare risposta. Ma l'inganno è durato poco. Amir è sbiancato quando ha visto entrare in campo Streeter Seidell, gestore del sito Collegehumor.com, con in mano l'assegnone destinato all'autore della prodezza. Qui la storia diventa seria (si fa per dire): tempo fa Amir - sempre con uno scherzo - aveva causato la rottura tra Streeter e la sua ragazza. Non ci ha messo molto a capire cosa stava succedendo. Non si trattava di un bacio della fortuna ma di una vendetta servita gelida. Amir ha cercato di scappare ma nell'agitazione del momento è inciampato cadendo a terra. E il boato del pubblico si è trasformato in una sonora risata di scherno.
video.corriere.itmercoledì, marzo 11, 2009
Parodia di Povia
martedì, marzo 10, 2009
Artisti spettacolari!
Assolutamente da veder!!!!
Artisti che fanno dei disegni tridimensionali incredibili sui marciapiedi!!!!
Anche questi non scherzano:
http://www.youtube.com/watch?v=15oIzkWO-wUAnche solo pensarle è incredibile.... e poi le realizzano anche!!!!
lunedì, marzo 09, 2009
"Piano casa"
Ecco cosa prevede il provvedimento che il consiglio
dei ministri affronterà venerdì prossimo
EDILIZIA POPOLARE - Il piano, concordato con le Regioni, prevede 550 milioni per l'edilizia popolare. Le abitazioni saranno date in affitto con diritto di riscatto. I primi interventi prevedono la costruzione di circa 5.000-6.000 alloggi.
AUMENTO DELLE CUBATURE - E' previsto un aumento delle cubature, pari al 20%, delle costruzioni esistenti. E' prevista la possibilità di abbattere edifici vecchi (realizzati prima del 1989), non sottoposti a tutela, per costruirne nuovi con il 30% di cubatura in più. Qualora si utilizzino tecniche costruttive di bioedilizia o che prevedano il ricorso ad energie rinnovabili l'aumento della cubatura è del 35%. Questi interventi dovranno rispettare le norme sulla tutela dei beni culturali e paesaggistici e non potranno riguardare edifici abusivi.
SCONTI FISCALI - Sono poi previsti sconti fiscali: il contributo di costruzione sugli ampliamenti sarà infatti ridotto del 20% in generale e del 60% se l'abitazione è destinata a prima casa del richiedente o di un suo parente fino al terzo grado.
da corriere.it
nel senso, che se veramente danno incentivi per abbattere case vecchie (quelle fatte tra gli anni 50 e gli anni 80 non sono di certo "storicamente&estiticamente" di pregio e soprattutto in esse si ha uno spreco di energia incredibile) e costruirne di nuove (che devono quindi rispettar tutte le norme attuali...) è una cosa positiva sia per il settore edile (=lavoro), ma anche dal punto di vista ambientale (non si "cementizzano" nuove aree e si creano edifici che "consumano" molta meno energia).
Se invece viene applicata "male", le critiche che sono già state avanzate da più parti son più che giustificate.
domenica, marzo 08, 2009
Il consiglio della Littizzetto
L'ho sempre detto che la Luciana è una donna da ascoltare!




















