martedì, ottobre 02, 2007

Un modo assurdo di morire

La donna, che non sentiva ragioni, era stata arrestata
Perde l'aereo, si infuria e muore in cella
Ha dell'incredibile la vicenda di una 45enne di NY, furibonda per aver perso il volo. Si sarebbe strangolata accidentalmente con le manette

PHOENIX
- Cominciata come una qualunque giornata sfortuna e finita in tragedia. Ha dell'incredibile la vicenda di Carol Ann Gotbaum, quarantacinquenne newyorkese, morta in cella dopo essere stata arrestata dalla polizia del Phoenix Sky Harbor International Airport. Nel tentativo di liberarsi dalle manette, la donna si sarebbe accidentalmente strangolata. Secondo quanto dichiarato dalle autorità aeroportuali, Gotbaum era arrivata in ritardo allo scalo di Phoenix, in Arizona, perdendo così il proprio aereo. Sebbene la sua prenotazione fosse stata spostata su un volo successivo, la donna avrebbe perso le staffe e cominciato a urlare senza sentire ragioni.
FURIOSA - «Si è arrabbiata furiosamente, correndo su e giù per il corridoio dove si trovano i gate di imbarco» ha dichiarato Derek Hanna, portavoce della compagnia aerea Us Airways. Prima che la discussione finisse in colluttazione, la donna è stata ammanettata e portata in cella. Poi le urla si sono placate e, quando gli agenti si sono avvicinati per controllare, hanno trovato la donna morta. Secondo la ricostruzione, Gotbaum si sarebbe strangolata cercando di liberarsi e avvolgendosi accidentalmente la catena delle manette attorno al collo.
30 settembre 2007
da
corriere.it

:shocking:

lunedì, ottobre 01, 2007

La falce nera

Se non è la tua ora... non è la tua ora!


Complimenti al pubblicitario che l'ha pensata!
hehe

Svelato il "mistero" peruviano

Ricorderete tutti questa notizia...

Cade un meteorite in Peru', si diffonde una misteriosa epidemia

PERU' - Gli abitanti del villaggio di Puno, in una regione peruviana prossima al confine con la Bolivia, sono terrorizzati dal diffondersi di un improvviso malessere che ha colpito molti di loro dopo che nella loro zona si è verificata la caduta di un meteorite. Intorno al mezzogiorno di domenica scorsa, la gente ha udito un'esplosione e visto una "palla di fuoco" (secondo alcuni si trattava di un aereo) precipitare a terra in uno dei loro campi, sulle Ande nella regione di Desaguadero. Il giorno dopo, gran parte degli abitanti sono stati colpiti da forti mal di testa e conati di vomito, dopo aver avvertito uno "strano odore" diffondersi nell'aria, secondo quanto riferisce l'ufficiale sanitario locale Jorge Lopez, intervistato dalla radio peruviana RPP. Anche sette agenti di polizia inviati sul posto a investigare sono stati colpiti dallo stesso malessere e hanno dovuto essere ricoverati in ospedale sotto la tenda a ossigeno.
Nella zona sono state inviate squadre di ricerca ed esperti. L'oggetto precipitato al suolo ha aperto un cratere largo una trentina di metri e profondo sei, secondo il funzionario locale Marco Limache. "Dal cratere è uscita acqua bollente e si sono sparse all'intorno ceneri e particelle di roccia. La gente del posto è molto spaventata", ha aggiunto.

18 settembre 2007
da rainews24.rai.it


Ed ecco la spiegazione...


Perù: svelato il mistero del meteorite?
L'oggetto che sabato scorso ha colpito le alte pianure del Perù, e che ha causato tra i residenti della comunità peruviana di Carancas (Puno) una misteriosa malattia, sfociata in una tremenda emicrania, mal di testa, nausea e vomito...è un genere raro di meteorite. Lo hanno annunciato poche ore ore fa gli scienziati. Dopo avere prelevato i campioni per portarli in un laboratorio della capitale Lima, un team di ricercatori peruviani ha confermato le origini dell'oggetto piombato dal cielo nei pressi del lago Titicaca. L'accaduto aveva dato adito ad una ridda di ipotesi, stimolando le fantasie e speculando sul fatto che l'esplosione avesse potuto avere origine da una eruzione sotteranea dei geyser o dal rilascio di gas nocivo della materia finita nel sottosuolo. Secondo Luisa Macedo, ricercatrice presso l'INGMMET (Peru's Mining, Metallurgy, and Geology Institute), che ha visitato il luogo d'impatto, il malessere è il risultato dei fumi di arsenico inalati. Il meteorite ha generato il gas quando la superficie calda dell'oggetto è venuta a contatto con un rifornimento idrico sotterraneo inquinato d'arsenico. Sono numerosi i depositi di arsenico trovati nel sottosuolo nel Perù del sud, ha spiegato Modesto Montoya, un fisico nucleare che ha collaborato col team. I depositi formatesi in modo naturale contaminano anche l'acqua potabile locale. "Se il meteorite arriva incandescente ad un'alta temperatura causata dall'attrito nell'atmosfera, colpire l'acqua può generare una colonna di vapore" spiega José Ishitsuka, un geologo del Peruvian Geophysics Institute, che ha analizzato l'oggetto. Già da mercoledì, tutti e 30 i residenti colpiti dallo strano malessere stanno meglio. Al geologo peruviano, i locali, che hanno temuto per la loro vita, hanno descritto il meteorite come una palla luminosa, infiammata e con una lunga scia di fumo. L'impatto del meteorite ha fatto innalzare i residui fino ad un'altezza di 250 metri, con alcuni materiali atterrati sul tetto di una casa a 120 metri dal cratere, riporta Ishitsuka al National Geographic. Il cratere assomiglia ad uno stagno fangoso largo 13 metri e profondo 10. Dai campioni prelevati gli scienziati peruviani hanno confermato che si tratta di un meteorite, sul quale non hanno rivelato alcuna radiazione insolita. "Tutto ha radioattività, persino le roccie sotterranee" ha detto Modesto Montoya "ma niente fuori dall'ordinario è stato trovato".

L'analisi preliminare del l'INGMMET non ha rivelato frammenti del metallo, ma una rara roccia di meteorite. Il metallo viene su meglio dal calore generato dagli oggetti che entrano nell'atmosfera della terra, e la maggior parte dei meteoriti sono metallici, come quello che il 5 gennaio è piombato nella sala da pranzo di una casa del New Yersey (immagine a lato). I campioni analizzati presentano i bordi lisci, erosi dall'impatto con l'atmosfera, e hanno una quantità significativa di materiale che si attacca al magnete, il che dimostra la presenza del ferro. Mentre invece, i campioni di acqua prelevata nel cratere risultano normali, sebbene il colore e la composizione del terreno si presentano "insoliti" per la zona, ha fatto notare la Macedo. E per coloro che pensavano che l'oggetto venuto dal cielo potesse essere una parte di spazzatura spaziale rilasciata da qualcuno dei tanti satelliti obsoleti a spasso nello spazio, ci ha pensato José Machare, consulente geologo INGEMMET, a porre finea queste voci, dicendo che si tratta di un frammento roccioso e le roccie che cadono dal cielo possono soltanto essere meteoriti.

venerdì, settembre 28, 2007

Ma che pel pampino!

Ahhhhh, i bimbi... teneri & innocenti...


ehm, forse è meglio dire AHI, i bimbi!

Quella del cassetto è stupenda... ... e la bambina alla fine mi ricorda troppo la scena di Mr&Mrs Smith!!!

Allenatore nel pallone

Nascosto nel cesto-biancheria
Novellino scoperto e multato

Mercoledì sera al Tardini di Parma il tecnico granata, squalificato, si è introdotto di soppiatto negli spogliatoi prima della gara ed è uscito dopo l'intervallo con lo stratagemma. Dal giudice sportivo sanzione di 10 mila euro. Il precedente di Mourinho



TORINO- Chissà se nel comminare la multa ha dovuto trattenere un sorriso. Gianpaolo Tosel, però, da impeccabile giudice sportivo non ha potuto fare a meno di punire Walter Novellino con una sanzione di 10 mila euro.
COME MOURINHO - Ciò che è accaduto ieri al Tardini di Parma ricorda molto da vicino quanto accadde a José Mourinho, quando, allenatore del Chelsea (nel 2005, durante l'intervallo del quarto di finale di Champions contro il Bayern), per raggiungere gli spogliatoi del Chelsea, fermato da una squalifica Uefa, aveva utilizzato il cesto della biancheria. Novellino, illuminato dal prestigioso precedente, ha replicato e si è introdotto segretamente negli spogliatoi dello stadio del Parma, prima della gara contro i gialloblù per parlare con i suoi giocatori nonostante fosse stato fermato per una giornata dal giudice. La soluzione migliore? Esilarante: nascondersi in una cesta fra asciugamani e biancheria varia.
CONTENITORE - Curiosa la motivazione: "per essersi introdotto, pur essendo squalificato e in violazione del divieto di cui all'art. 22 comma 7 CGS, prima dell'inizio della gara, nello spogliatoio riservato alla propria squadra, permanendovi nel corso del primo tempo e uscendone nell'intervallo, presumibilmente nascosto in un voluminoso contenitore utilizzato dal magazziniere per il trasporto degli indumenti di gioco dei calciatori".
EQUIVOCO - E Novellino? Il tecnico l'ha presa sul ridere: "Farò la fine di Mourinho...È stato solo un equivoco, perché sono passato un istante prima della partita per verificare che giocasse un mio giocatore invece che un altro. Hanno riferito sbagliato, perché la partita l'ho vista dalla tribuna e non negli spogliatoi; quindi non ho infranto i regolamenti", è stata la reazione del tecnico granata..

27 settembre 2007
da gazzetta.it

giovedì, settembre 27, 2007

Chi troppo e chi niente

La ridistribuzione dei cervelli in Cina non è omogenea...


Kong, 'genio' 9 anni ammesso a matematica

PECHINO - March Tian Boedihardjo, 9 anni, e' stato ammesso, nel mese scorso, al corso di laurea in matematica dell'universita' di Hong Kong. Le lezioni di analisi alla facolta' di matematica dell'Universita' Battista sono facili. Lo dichiara il piccolo genio al termine della 1/a lezione dell'anno accademico.'Queste cose le avevo gia' fatte 2 anni fa'. Il bambino prodigio era stato ammesso dopo avere superato con il punteggio massimo i test di ammissione in matematica e matematica avanzata.

5 settembre 2007
da yahoo.it



Ragazzo cinese muore dopo 72 ore consecutive di gioco online

Un giovane di 30 anni è morto dopo una maratona di tre giorni di giochi online in un cybercafè di Guangzhou, nella Cina meridionale, stroncato sabato scorso, dopo aver passato 72 ore consecutive su Internet a giocare. Trasportato in ospedale, non è riuscito a superare la crisi.
Il personale medico ha confermato che il troppo tempo trascorso su Internet potrebbe avergli causato problemi cardiaci. Non si conosce, al momento, quale sia il gioco online che ha tenuto il giovane incollato allo schermo fino all'esito fatale.

da playreview.it

mercoledì, settembre 26, 2007

Tetris... umano!

uahahhahahahahhahahahhhahhh!!!


i giapponesi sono troppo dei dementi!!!!

Domanda: perchè ogni volta che vedo un filmato idiota ci vedo benissimo il Vex come protagonista?!?!?! fuddur??? ehehe

martedì, settembre 25, 2007

Per la prima volta in tv..

"Arancia meccanica" per la prima volta nelle tv italiane
Dal 1971, anno della sua uscita, la contestata pellicola non era mai stata trasmessa in chiaro in Italia


ROMA
Prima volta sulla televisione generalista per il film capolavoro di Stanley Kubrick «Arancia Meccanica». La contestata pellicola, che dal 1971, anno della sua uscita, non era mai stata trasmessa in chiaro in Italia, andrà in onda stasera su La7 alle ore 22.30.

A precedere il film, lo speciale «La meccanica dell’arancia», condotto dal regista Alex Infascelli con interviste inedite alla moglie di Kubrick Cristiane, a Jan Harlan - assistente di produzione di «Arancia meccanica» e in seguito produttore esecutivo di tutti i film di Kubrick - al protagonista del film, Malcom Mcdowell e ad Anthony Burgess, autore del libro «A Clockwork Orange» da cui il film è tratto.

Lo speciale, che proporrà anche i pareri illustri del critico d’arte Achille Bonito Oliva, dell’architetto Massimiliano Fuksas, del direttore del Tg1 Gianni Riotta, del semiologo Ugo Volli e di molti altri, si propone di raccontare il clamore che il film suscitò negli anni Settanta soprattutto per le tematiche forti di cui trattava: dalla violenza, al carcere, dalla droga al disagio giovanile.
25 settembre 2007
lastampa.it

Ammetto che alla fine delle finite non l'ho mai vista...
la trasmettono un po' tardi, ma se la sonno non mi uccide a metà potrei mettermici e porre rimedio a questa mia lacuna

lunedì, settembre 24, 2007

Spider pork

Ecco il tormentone del film dei Simpson

domenica, settembre 23, 2007

Contorsionista con l'arco

Beccatatevi quando è snodata 'sta tipa... spaventosa!!!


E grandissimo anche David Hasselhoff con le sue facce... uahahahahha!!!!

venerdì, settembre 21, 2007

Ecco la soluzione per i cellulari del Ceco!!!!

L'azienda che lo ha creato impacchetta i «bagagli» degli astronauti
Giappone: in un video il gel miracoloso
Un filmato su You Tube mostra le proprietà del Beta gel:
un foglio è in grado di n
on far rompere un uovo lanciato da 22 metr


TOKYO (GIAPPONE)
- Chi è andato almeno una volta a fare la spesa lo sa: mai mettere le uova in fondo ai sacchetti di plastica, perché altrimenti, per l’eccessivo peso degli altri prodotti, la frittata è assicurata.
MATERIALE INCREDIBILE - Eppure c’è qualcuno che è riuscito nell’incredibile: lanciare un uovo a terra da 22 metri d’altezza evitandone la rottura. L’esperimento miracoloso è stato mostrato alla tv giapponese per magnificare le doti di un nuovo gel al silicone in grado di assorbire gli urti: l’uovo viene lasciato cadere dalla sommità di un palazzo ed atterra, intatto, su un foglio sottile creato con il nuovo rivoluzionario materiale. Il tutto registrato in uno stupefacente filmato che sta facendo il giro della rete, caratterizzato dal consueto entusiasmo nipponico dei conduttori.
Il Beta Gel in grado di azzerare lo shock dell’impatto salvando il fragile guscio è prodotto dalla giapponese Geltec, società che realizza materiali morbidi e flessibili, dedicati alle più svariate applicazioni: dall’assorbimento delle vibrazioni in macchinari industriali alla creazione di materassi ortopedici in grado di ridistribuire il peso su tutto il corpo, dai caschi per motociclisti agli attrezzi sportivi come le scarpe, dove è necessario minimizzare le collisioni con il terreno, fino alle pellicole antiurto utili per proteggere tutti i gadget tecnologici da un danno irreparabile.
GEL MAGICO - Addirittura, grazie alla sua flessibilità, il Beta Gel ( è impiegato per creare tutori in grado di salvaguardare i pazienti anziani con il femore fratturato, consentendo loro una veloce riabilitazione nella sicurezza di non andare incontro ad altri incidenti. Realizzato con materiali non tossici e resistenti all’acqua, il Beta Gel è l’evoluzione dell’Alpha Gel, che per le sue particolari capacità di resistenza ai colpi è stato portato anche sullo Space Shuttle, per proteggere il prezioso equipaggiamento usato dagli astronauti.
21 settembre 2007
da corriere.it


Ed ecco il video incriminato...


casssooo, non può essere vero!!!

giovedì, settembre 20, 2007

Questa lingua non è normale

Al di là del fatto che facciano un attimo le "furbette",
beccatevi che lingua sproporzionata hanno queste 2 tipe... :schocking:


... mai vista una roba del genere!!!!


E anche questa non scherza:

mercoledì, settembre 19, 2007

LA MIA VITA by i miei colleghi di lavoro...

Un napoletano, un siculo e un bresciano sono in un bar a bere una birra insieme.

Il napoletano beve la sua birra e all’improvviso lancia il bicchiere in aria, impugna una pistola e spara colpendo il bicchiere. Poi dice: "a Napoli i bicchieri costano così poco che non utilizziamo mai lo stesso bicchiere due volte!"

Il siculo (ovviamente impressionato dall’azione dell’amico napoletano) beve la sua birra, lancia il suo bicchiere in aria, tira fuori la lupara, spara frammentando il bicchiere ancora in volo e dice: "ad Agrigento abbiamo così tanta sabbia per produrre vetro che non dobbiamo mai usare due volte lo stesso bicchiere".

Il bresciano fa finta di niente, alza la sua birra e la beve con gusto, lancia il bicchiere in aria, impugna il fucile da caccia (Beretta!) e spara in fronte al napoletano ed al siculo. Poi uscendo dal bar dice al barista: “A Brèsa gom isè tanch terù, che beom mai semper coi stess......”

caccia al tesoro



Domenica 23 settembre (dalle 13.00 alle 18.00) si svolgerà per le vie della città di Brescia (nel centro storico) un’entusiasmante caccia al tesoro.
si gioca in squadre da 5... e invece di un solo tesoro ce ne saranno ben 3 !!!il primo da 600 euro, poi da 400 e 200 euro!!
a parte i soldi... io da piccolo l'ho sempre fatta... ci si diverte e si conosce un fracco di gente nuova...
ogni prova sara' o di abilita' o di intelligenza... al termine di ognuna verra' consegnato un pezzo di puzzle per comporre la mappa del tesoro finale...
bho'... pensateci!!! per me si "sbraga" 'na cifra!!!
per maggiori info: http://www.puntomissioneonlus.org/


Tradimenti... utili???

La psicoterapeuta: ''Allontanamento emotivo e sessuale, finché non si comincia a 'guardare fuori'''

I tradimenti estivi fanno bene alla crisi di coppia

Incontri nel luogo di vacanza con persone dell'altro sesso possono aiutare, secondo gli esperti, a far tornare l'armonia all'interno del rapporto d'amore 'ufficiale'. A sorpresa le più fedifraghe sono le donne tra i 45 e i 50 anni

Roma - Estate galeotta. "Il tradimento estivo è in aumento, soprattutto tra le donne di 45-50 anni". Parola di Paola Vinciguerra, psicoterapeuta e direttore dell'Uiap (Unità italiana attacchi di panico) alla clinica Paideia di Roma. L'esperta ha osservato per due anni i comportamenti di circa 100 coppie non in crisi dichiarata, ma con tutti i sintomi di un significativo disagio nella sfera sessuale e di comunicazione. Lui e lei denunciavano una sensazione di delusione reciproca e solitudine, caratterizzate da depressione e attacchi di ansia. Per loro le ferie estive sono state la 'svolta', ma non nel senso che ci si aspetterebbe.

"Al ritorno dalle vacanze - spiega Vinciguerra - abbiamo rilevato che nella stragrande maggioranza dei casi l'umore dei pazienti era migliorato. Non per aver ritrovato la giusta armonia con il partner, ma per aver avuto nuovi incontri gratificanti con persone dell'altro sesso conosciute proprio nel luogo di vacanza. Incontri ritenuti gratificanti anche nei casi in cui non sono andati oltre la simpatia e l'amicizia".

Nelle vacanze, secondo la psicoterapeta, "una coppia in crisi ripone speranze che non sempre vengono soddisfatte. Quando, già dopo pochi giorni, è evidente che le cose non migliorano, la delusione aumenta. E si verifica un allontanamento emotivo e sessuale, finché non si comincia a 'guardare fuori'". Per questo l'estate è una buona "complice, vista la facilità di nuove conoscenze e il tempo libero. Si cerca in altre persone - sottolinea - ciò che non si trova nel convivente. Nascono così simpatie con altre donne e uomini sotto l'ombrellone o al bar dello stabilimento. E si vivono anche situazioni più coinvolgenti", che portano al tradimento.

"I pazienti che hanno vissuto tutto questo - continua la Vinciguerra - sono tornati a casa con uno stato d'animo diverso soprattutto verso se stessi perché, come hanno raccontato, c'era stato qualcuno che li aveva fatti sentire stimati, desiderati e in qualche modo importanti".

E tra loro "ci sono anche molte donne. Fino a qualche anno fa le donne deluse da un rapporto di coppia si chiudevano in se stesse o indirizzavano tutto il loro amore nei confronti dei figli e non verso l'esterno. Le cose stanno cambiando. Ovviamente - sostiene Paola Vinciguerra - il tradimento o il portare l'attenzione all'esterno non è la soluzione alla crisi di coppia. Ma la maggiore energia che può dare, investita nella coppia stessa, può aiutare a migliorare la comunicazione tra i partner e a far ritrovare la sintonia".
15 settembre 2007
da
adnkronos.com

lunedì, settembre 17, 2007

FELICITAZIONI A SPAPPI E PAPINA!!!!

Ed ecco le foto che immortalano il grande giorno per i nostri nuovi sposini!
Grazie per la bella giornata e la felicità condivisa...e anche per il panorama che da lassù era proprio da favola!
Tanti auguri...e buon viaggio di nozze!



Simpson's intro

In attesa che qualcuno pubblichi foto del matrimonio di Spappi&Papina...

Visto che è appena uscito nelle sale il film dei "Simpson", ecco un video a tema:
una raccolta degli INTRO (come tutti sapete la sigla cambia ad ogni puntata) più divertenti/strani tra i millemila che hanno fatto!

...e se andate al minuto 2.13 scoprirete dov'è in realtà si trova Springfield!!!!hehe!
E anche l'ultimo minuto e mezzo...hehe!

sabato, settembre 15, 2007

Un "porta matite" particolare

55 anni con una matita conficcata nel cervello

La matita spezzata in una tomografia della testa di Margaret Wegner

BERLINO - Aveva 4 anni Margaret Wegner nel 1952, quando un giorno cadde e una matita che portava in mano le trapassò la guancia e le si conficcò nel cervello. Da allora e per 55 anni ha vissuto tra atroci mal di testa ed emorragie nasali, vista l'impossibilità di rimuovere chirurgicamente quell'oggetto lungo 8 centimetri senza mettere in pericolo la vita della bambina.

Ora, finalmente, l'incubo è (parzialmente) finito. Con un intervento alla Park-Klinik Weissensee di Berlino gran parte della matita è stata rimossa. Tutta, meno i due centimetri della punta, che si era spezzata e con gli anni si è conficcata in profondità nel cervello.

L'intervento è stato eseguito dal dottor Hans Behrbohm, uno specialista che nella sua carriera ha già estratto dalle teste dei suoi pazienti pallottole e schegge di vetro. «Ma questo intervento è stato unico - dice Behrbohm - perché il trauma era antico. Ora la signora Wegner non avrà più mal di testa ed emorragie e presto riacquisterà anche l'olfatto. La punta che abbiamo dovuto lasciare dentro? Non creerà problemi».

7 agosto 2007
da ilmessaggero.it


venerdì, settembre 14, 2007

Un film geniale!!!!!

Cosa passa per la testa di un UOMO quando approccia una DONNA?!?!?




SPETTACOLARE!!!


E' Woody Allen in "Tutto Quello Che Avreste Voluto Sapere Sul Sesso Ma Non Avete Mai Osato Chiedere"

giovedì, settembre 13, 2007

Nomi "originali...osceni"



La notizia data da un membro della commissione statale per il linguaggio
Nomi originali: in Cina chiamano il figlio @
Il simbolo, usato dagli utenti di Internet, è un'abbreviazione del termine inglese «at the rate of» («at») che suona simile a «ai ta»

PECHINO - Quando si tratta di dare il nome al proprio figlio l'umanità si divide in due: quelli che optano per la tradizione, magari ricorrendo al santo del giorno o agli avi, e quelli che cercano di essere più originali degli altri. Appartiene decisamente alla seconda categoria la giovane coppia cinese che ha chiamato il proprio figlio @. Proprio così, il simbolino che contraddistingue gli indirizzi di posta elettronica. La singolare vicenda è stata raccontata in una conferenza stampa da Li Yuming, un membro della commissione statale per il linguaggio. Il simbolo, usato ampiamente dagli utenti di Internet, è un'abbreviazione del termine inglese «at the rate of» o più brevemente «at». A causa del modo di pronunciare dei cinesi, in mandarino «at» suona non molto diversamente da «ai ta», che significa letteralmente «amate lui».
INTERNET - «Nel mondo tutti mandano le email e tutti usano questo simbolo» ha detto il padre del bambino per giustificare l'originale scelta. Si tratta di un esempio di come i cinesi si sbizzariscano a rompere le convenzioni nell'assegnare dei nomi ai loro figli. La globalizzazione e Internet - i cui utenti in Cina aumentano ogni giorno - accentuano il fenomeno. Il funzionario non ha chiarito se il piccolo sia stato registrato col nome di @ e sia questo quello che compare sui suoi documenti o se la strana richiesta dei genitori sia stata respinta.
CARATTERI - Secondo Li Yuming i nomi di circa 60 milioni di persone sono composti da caratteri così antichi e talmente oscuri da renderne impossibile il riconoscimento da parte dei computer. Il caso più celebre è quello dell'ex primo ministro Zhu Rongji, il cui nome è difficile da digitare a causa della presenza del carattere «rong».
16 agosto 2007
da corriere.it




Nel 2008 sarà sede del "Primo raduno internazionale dei nomi rari"
Huerta del Rey, il paese dei nomi strani
Il piccolo borgo del nord della Spagna spicca per avere degli abitanti che si chiamano Onesiforo o Filogonio, Acislo o Edeltrudis

MADRID (SPAGNA) - L’ufficiale dell’anagrafe di Huerta del Rey, paesino del nord della Spagna, vicino a Burgos (Castiglia e Leon), deve essere persona dai nervi saldi. Quando si presenta al suo sportello un felice neo papà per registrare il suo bebè, sa che non dovrà stupirsi di nulla, non dovrà perdere la calma nel chiedere all’emozionato genitore il favore di declinare il nome prescelto lettera per lettera: O-n-e-s-i-f-o-r-o. Se ha fortuna, gli basterà un’occhiata al calendario, perché potrebbe essere il santo del giorno (6 settembre, Sant’Onesiforo martire).
NOMI FANTASIOSI - Ma è più probabile che il fantasioso padre abbia condotto approfondite ricerche tra dimenticate divinità greche, condottieri romani, re visigoti, leggende celtiche, prima di portare il suo piccolo contributo all’obiettivo del villaggio: entrare nel Guinness dei primati come la comunità dai nomi più rari. «Battezzamolo strano» è un proposito che ha già portato i suoi frutti tra i 900 residenti di Huerta del Rey: uno su tre ha un nome di difficile pronunziazione, non sempre musicale, ma quasi introvabile negli elenchi telefonici del resto della Spagna, straripanti di Antonio, Paco, Maria del Pilar e Carmen. Qui no. Qui l’appello in classe, per ogni maestro, è un esercizio di dizione: Acislo, Basilides, Baraquisio, Burgondofora, Edeltrudis, Filogonio, Fredesvinda, Mainario, Rudesindo, Ursicinio…
Vero, non tutti hanno un suono armonioso, ma quasi tutti hanno un significato elegante o un intento di buon augurio. Indicano fierezza, lealtà, bellicosità, nobiltà, floridezza. E soprattutto garantiscono al rispettivo titolare il privilegio, quasi certo, di non dover condividere quel nome con altri, che non siano vissuti secoli o millenni prima. Lo svantaggio di non poter sempre festeggiare un onomastico è compensato dall’avere pronto un argomento di conversazione al momento delle presentazioni: «Mi chiamo Etelvina. No, non Adelina. Etelvina. È un nome germanico, non lo conosce? Significa regina madre…». Ottimo per rompere il ghiaccio, come Sindulgo («sentiero del lupo»). O Acisco (latino, «piccola mannaia»).
Non è ben chiaro come sia cominciata, a Huerta del Rey, questa incontenibile voglia di originalità alla fonte battesimale: «I nomi risalgono alle culture e alle divinità dei nostri antenati, ma anche dei greci, dei romani, dei celti», ha studiato il fenomeno il filologo locale Hermogenes Perdiguero, alla cui nascita evidentemente la moda era già iniziata . «Non sono ricerche facili, perché le origini a volte sono in lingue scomparse» Comunque, con 300 cittadini dalle generalità quasi impronunciabili, il paese lancia la sua sfida e ha convocato per l’agosto dell’anno prossimo il "Primo Raduno Internazionale dei Nomi Rari."
29 agosto 2007
da corriere.it




TROPPI NOMI STRANI IN VENEZUELA,
CHAVEZ LIMITA LA SCELTA

CARACAS - Max Donald, Superman, Kennedy, Maolenin, Hitler, Yurbiladyberth, Chapulin o Hiroshima non potranno più essere scelti come nomi per i neonati del Venezuela se sarà approvato un progetto di legge promosso dal governo del presidente Hugo Chavez che sarà inviato al Parlamento e che proibisce la registrazione di "nomi che espongano al ridicolo, stravaganti o di difficile pronuncia". Avere un nome strampalato non è raro in Venezuela, in particolare nello Stato di Zulia e a Maracaibo, dove i genitori optano per la creazione di un nome inedito componendolo con sillabe prese dai nomi di diversi familiari. Così nasce ad esempio Mayulibel, composto dalle iniziali di Mario, Yulieta, Lisandro e Beatriz, i quattro nonni di una neonata. C'é poi chi, innamorato di una serie televisiva o di un film, sceglie un nome in onore a protagonisti quali Batman o Jamesbond, o chi, invece, mostrando familiarità con la cultura o la storia, confeziona nomi come Erwin Rommel (in allusione al generale nazista), Guaicaipuro (eroe indigeno che lottò contro la conquista spagnola), o Socrates (il filosofo greco).
"..."
7 settembre 2007
da ANSA.it



Gli americani sono maestri nel partorire nomi improponibili... ma quello cinese li batte tutti!
Comunque i genitori bast... ehm "fantasiosi" non mancano in nessuna parte del mondo... poveri figli!

PS: per stare in tema di "originalità", dalle mie parti c'è un ragazzo dell'81 che si chiama ALIEN di nome proprio...

mercoledì, settembre 12, 2007

Mondo al rallentatore

Beccatevi sto video in cui tutto viene mostrato al rallentatore...


... alcune scene sono davvero emozionanti!

E la musica in sottofondo è azzeccatissima...

martedì, settembre 11, 2007

SPAPPI E PAPINA SI SPOSANO

Ciao a tutti,
io e Alberto vi annunciamo il nostro matrimonio e vi invitiamo a partecipare alla cerimonia.


Alberto Pilotti Barbara Zani
annunciano il loro matrimonio
Chiari, domenica 16 settembre
Chiesa Santa Maria Maggiore ore 11.30


Buona giornata a tutti

lunedì, settembre 10, 2007

MACLODIO - RIEVOCAZIONE STORICA

MACLODIO - RIEVOCAZIONE STORICA

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13, 14, 15, 16 SETTEMBRE 2007

La battaglia di Maclodio avvenuta nel 1427 tra gli eserciti milanesi e veneziani ed evocata dal Manzoni nella tragedia del Conte di Carmagnola viene descritta nel vibrante coro del secondo atto “ S’ode a destra uno squillo di tromba; a sinistra risponde uno squillo”, quello che successe a Maclodio nel lontano 12 ottobre 1427.
Le manifestazioni di questa VI^ rievocazione storica rappresentano per la Pro Loco di Maclodio e i maclodiesi un avvenimento importante che si ripete ogni 5 anni con rinnovato vigore ed entusiasmo. I visitatori potranno ammirare il mercatino Medievale delle arti e mestieri , I duellanti in una mimica della battaglia, la grande sfilata storica e Il Torneo Cavalleresco tra i cavalieri dei comuni partecipanti. Il tutto in un contesto di allegria e convivialità con la possibilità di gustare, presso i vari stand , cibi e musiche medioevali.


PROGRAMMA

Strutture fisse:

- Stand Gastronomico e accampamento Medioevale al campo di gara.

- Taverna , Osteria e mercato antichi sapori arti e mestieri nelle vie del paese.

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GIOVEDI’ 13 Settembre

Ore 18.00 - APERTURA UFFICIALE DELLA MANIFESTAZIONE

Inaugurazione della manifestazione con convegno nella sala

consigliare del Municipio di Maclodio, con i rappresentanti

della Regione, Provincia e Comuni partecipanti. Seguirà buffet.

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VENERDI’ 14 settembre

Ore 19.00 - Apertura Mercato “arti, mestieri e sapori del Medioevo”

Ore 20.30 - Uscita del banditore e spettacolo itinerante con il gruppo musici e ballerini “Il Lauro”di Maclodio.

Ore 21.00 - Rappresentazione teatrale del “ Conte di Carmagnola “ presso la Cascina Tesa con la compagnia Masnada.

Ore 22.00 - I Comuni di CHIARI, MACLODIO,ORZINUOVI E RUDIANO si sfideranno in antichi giochi popolari;
calcio fiorentino, ponte de li inganni, corsa con le cariole e il ribaltino.

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SABATO 15 settembre

Ore 9.00 - SPAZIO SCUOLA

Passeggiando nei cortili del paese le scolaresche potranno vedere e sperimentare “ arti, mestieri e sapori del Medioevo” ed alla Torre Calini conoscere le piante antiche tenute vive da amatori vivaisti.

Ore 16.30 - Convegno, presso la Torre Calini, per la presentazione del libro “ La Battaglia di

Maclodio: Principi e Condottieri”

Ore 18.00 - Al campo si gara, esibizione del gruppo Compagnia d’Arme San Vitale insieme alla Compagnia dello Scorpione in una mimica di battaglia.

Ore 19.00 - Nella Piazza del paese si esibirà il gruppo di musici medioevali ”Arundel

Ore 20,30 - Uscita del banditore nelle vie del paese con Mangiafuoco.

Ore 20.30 - CENA MEDIOEVALE presso la Torre Calini. La cena sarà allietata da danze e musiche eseguite dal gruppo “Sagegreen” e dal gruppo di danza antiche “Il Lauro” di Maclodio.

Ore 21.00 - All’interno del campo di gara si svolgerà il II^ Torneo di tiro con l’arco tra le quattro

contrade di Maclodio a cura della Compagnia Arcieri Bresciani.

Ore 22.00 - Nella piazza del paese si esibirà il gruppo Teatrodaccapo.

Ore 22.30 - Al campo di gara esibizione della Compagnia d’Arme San Vitale in una mimica di

battaglia contro la Compagnia dello Scorpione.

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DOMENICA 16 Settembre

Allestimenti di stand attorno al campo per:

-Ricostruzione in miniatura della battaglia di Maclodio animata dalla

spiegazione degli eventi bellici.

- Annullo Filatelico

- Spazio Libri e esposizione di elaborati cartacei e multimediali del

concorso scuole.

Ore 10.00 - CERIMONIA DI BENVENUTO E SANTA MESSA CON CANTI GREGORIANI

- Giuramento dei Cavalieri partecipanti al Torneo Cavalleresco.

- Benedizione dei cavalli.

Ore 14.00 - GRANDE SFILATA IN COSTUME MEDIOEVALI
per le vie del paese: una rappresentanza del corteo storico di Maclodio partirà dalla Torre Calini con i Signori del Maniero.

Ore 16.00 -Al campo di gara spettacolo di Sbandieratori di Carmagnola e Chiari.

Ore 16.30 -TORNEO CAVALLERESCO:

nel campo di gara si svolgerà il torneo tra i Cavalieri di Chiari, Carmagnola, Maclodio, Orzinuovi e Rudiano.

Ore 18.00 - Esibizione degli Arcieri di Franciacorta.

Ore 20.30 - In Piazza e al campo di gara si terranno spettacoli

di duellanti, mangiafuoco e musici.

Ore 21.30 - Esibizione della Compagnia d’Arme di San Vitale in una

mimica battaglia contro la Compagnia dello Scorpione.


da proloco Maclodio




Se volete stamparlo, darlo ai parenti, girarlo a qualche amico:
QUI SCARICATE IL PDF DEL PROGRAMMA




Cenni storici:
La guerra tra la Serenissima ed i Visconti

La battaglia di Maclodio avvenne durante la guerra che infuriò nella pianura padana e sul corso del Po e che vide da una lato l'esercito visconteo comandato dai condottieri di ventura Niccolò Piccinino, Angelo della Pergola, Guido Torello, Francesco Sforza e Carlo Malatesta e dall'altro gli eserciti della lega veneziana, fiorentina e savoiarda comandati da Francesco Bussone detto il Carmagnola. Impadronitosi i primi giorni di ottobre del castello di Montichiari, il Carmagnola ricevette notizia che l'esercito milanese era accampato nei pressi di Maclodio. Desideroso di combattere e forte di 5000 fanti e di 14000 cavalieri decise quindi di dirigersi verso il nemico.I milanesi, comandati da Carlo Malatesta ma con i capitani in disaccordo tra loro, non erano ancora schierati a battaglia quando all'alba del 12 ottobre giunsero a Maclodio i primi drappelli veneziani, con i quali cercarono subito il contatto.La strada principale, che congiungeva Maclodio con Orzinuovi, era una via larga e facilmente difendibile fiancheggiata da fossati e circondata da acquitrini nei quali era impensabile che un esercito potesse manovrare e su questa via i milanesi si ritenevano sicuri da attacchi, avvantaggiati territorialmente ed in posizione tale da poter comodamente osservare le mosse degli avversari tanto che la vittoria arrise subito loro durante i primi scontri.Un'errata supposizione si diffuse allora fra i milanesi: che i veneziani avessero come scopo dell'operazione la liberazione di Urago assediata; disuniti quindi si prepararono al combattimento dopo essersi schierati in parte sulla strada principale ed in parte in direzione di Urago a sbarrarne la via.Il Carmagnola lanciò, con un'azione diversiva, un gruppo di cavalieri proprio sulla strada principale.Contemporaneamente, servendosi di un sentiero costruito nottetempo da uno speciale gruppo di guastatori, attaccò sul lato sud di essa con la fanteria seguita da altri reparti di cavalleria.Questo particolare stratagemma fu la sua arma vincente.I milanesi intuirono subito il gravissimo pericolo di accerchiamento ed iniziarono l'arretramento in direzione di Orzinuovi.Le ondate di veneziani si susseguirono continuamente tanto che l'arretramento si trasformò in breve in una rotta per la maggioranza dei viscontei che in seguito furono costretti ad arrendersi. Perfino Francesco Sforza che pur tentò un'ultima disperata resistenza con la sua cavalleria fu costretto, ferito anch'egli, a ritirarsi per sfuggire alla cattura. Insieme ai superstiti, oltrepassata Orzinuovi e passato a guado l'Oglio, si rifugiò a Soncino.L'esercito veneziano, padrone del campo, sconfisse così anche lo schieramento disposto in direzione di Urago, facendo moltissimi prigionieri, fra i quali Carlo Malatesta.Terminata la battaglia il territorio bresciano passò dal dominio dei Visconti a quello della Serenissima, che durò tre secoli e mezzo.Dopo la presa di Brescia e di Bergamo, nel 1432 il Carmagnola fu processato per tradimento e condannato a morte dal Gran Consiglio di Venezia.Di diverso avviso fu il Manzoni attribuendogli queste estreme parole di addio:
"Muojo innocente; testimon tu fosti Dell'opre mie, de'miei pensieri, -- e il sai."




TRATTO DA BASSA VOCE
agosto 2007 - di Massimiliano Magli

La sesta rievocazione storica della Battaglia di Maclodio si svolgerà dal 13 al 16 settembre.L’apertura della manifestazione è fissata per il 13 settembre, alle 18, con un convegno nella sala consiliare del municipio, a cui parteciperanno i rappresentanti di Regione, Provincia e Comuni partecipanti. Saranno presentate alcune opere d’arte e, alle 20.30, verranno esposti e premiati i lavori realizzati dai ragazzi delle scuole della Provincia. Seguirà lo spettacolo di danze medievali a cura del gruppo “Il Lauro”di Maclodio. Il 14 settembre, alle 19, sarà inaugurato il mercato “Arti, mestieri e sapori del Medioevo”, cui seguiranno l’uscita del banditore e lo spettacolo itinerante con il gruppo musici e ballerini “Il Lauro”.Alle 21 alla Cascina Tesa sarà messa in scena la tragedia manzoniana “Il conte di Carmagnola”: si tratta di una versione liberamente tratta a cura della compagnia di Sergio Mascherpa con la regia di Fabio Maccarinelli. Nella stessa serata, alle 22, i Comuni di Chiari, Maclodio, Orzinuovi e Rudiano si sfideranno in antichi giochi popolari: calcio fiorentino, “ponte de li inganni”, corsa con le carriole, il ribaltino ecc.Il 15 settembre si aprirà con uno “Spazio scuola” che porterà gli alunni in una passeggiata per i cortili del paese, sperimentando arti, mestieri e sapori del Medioevo. Alla Torre, inoltre, potranno conoscere le piante dell’epoca, curate da amatori vivaisti. Alle 16.30 si svolgerà un convegno in Torre Calini con la presentazione del libro “La Battaglia di Maclodio: Principi e Condottieri”.Alle 18 è fissata l’esibizione la campo di gara del gruppo Compagnia d’Arme San Vitale con il gruppo dello Scorpione che proporranno una simulazione di battaglia.Seguirà un esibizione del gruppo di musici medioevali “Arundel”. Alle 20.30 uscirà il banditore nelle vie del paese accompagnato da un mangiafuoco, mentre alle 20.30 si svolgerà la tanto attesa cena medievale alla Torre Calini. La serata sarà allietata da danze e musiche del gruppo “Sagegreen” e “Il Lauro”. Alle 21 si svolgerà il secondo torneo di tiro con l’arco tra le contrade di Maclodio a cura della Compagnia Arcieri Bresciani. La serata si concluderà con l’esibizione per le vie del paese del gruppo Teatrodaccapo e con una nuova simulazione di battaglia. La giornata clou sarà quella del 16 settembre: la ricostruzione in miniatura della battaglia con la spiegazione degli eventi bellici, l’annullo filatelico e l’apertura di uno spazio libri e di esposizioni delle scuole inaugura la giornata.

Seguirà la cerimonia di benvenuto con messa in parrocchiale accompagnata da canti gregoriani. Quindi verrà effettuato il giuramento dei cavalieri che partecipano al torneo cavalleresco. Dopo la benedizione dei cavalli, alle 14 prenderà il via la sfilata per le vie del paese. Una rappresentanza del corteo storico di Maclodio partirà dalla Torre Calini, mentre alle 16 al campo si esibiranno gli sbandieratori di Carmagnola e Chiari. Il momento più atteso arriverà alle 16.30 con il torneo cavalleresco tra Chiari, Carmagnola, Maclodio, Orzinuovi e Rudiano. Si chiuderà con un ‘esibizione degli Arcieri di Franciacorta, un duello di mangiafuoco e un’altra esibizione tra le compagnie San Vitale e Scorpione.

domenica, settembre 09, 2007

Spogliarelli di.... varia natura!

La scuola ricomincia tra poco... guardando un attimo a dove ci eravamo lasciati, direi che si può solo migliorare: un anno "peggiore" dello scorso non può esserci!


Festa sulla cattedra davanti ai professori. Ragazzi e ragazze ballano in mutande
Tutti in mutande sulla cattedra. Ragazzi e ragazze.
I docenti?
A guardare lo spettacolino. E' la trovata con cui alcuni ragazzi di una scuola italiana hanno deciso di festeggiare la maturità a fine anno. Un 'regalo' ai professori, tra mutande colorate, mani sui seni e perizomi in vista.
Insomma, la scuola degli scandali non finisce. Sarà ricordato, quest'anno scolastico, per i video hard, di violenze, di sesso che sono finiti in rete. Centinaia. Migliaia. Che hanno fatto il giro d'Italia e non solo. Nelle ultime settimane si è visto di tutto.
Una ragazzina, in classe, fa sesso orale con un compagno. In ginocchio per terra. Lui su una sedia che ride. E anche la ragazza sembra divertita dalla consapevolezza di essere filmata. Senza pudore i due continuano il gesto per diversi secondi.
Ma anche i baci lesbo sono diventati una moda nei video che girano in rete.
Nel primo video due studentesse si incontrano nel bagno della scuola. Una terza filma tutto. Un bacio lungo, appassionato. Quasi una sfida che viene vinta. E infatti le due alla fine sembrano soddisfatte dell'impresa. Anche il secondo molto appassionato, sembra quasi diventata una moda. E poi un ragazzo che in classe, vicino alla cattedra, si toglie la maglietta aiutato da una sua compagna e simula uno spogliarello. Lui steso sulla cattedra si fa toccare e legare da un compagno di classe.


Ed ecco il video "incriminato" dello spogliarello


Spogliata alla maturità
Giulianova (Teramo), una studentessa del liceo scientifico costretta da due insegnati a spogliarsi nei bagni per una irritualissima perquisizione che neppure la vicepreside approva

TERAMO - «L'hanno costretta a sollevarsi la maglietta e perfino il reggiseno». È lo sfogo rabbioso del padre di una studentessa del liceo scientifico Marie Curie di Giulianova (Teramo), alle prese con la terza prova scritta dell'esame di maturità in corso in questi giorni.
La ragazza è stata perquisita e spogliata da due professoresse nei bagni, con una procedura senza precedenti che sta facendo molto discutere. All'origine della controversa vicenda, il sospetto del presidente della quarta commissione d'esame, convinto che la giovane stesse nascondendo un telefonino sotto la maglietta o addirittura sotto all'indumento intimo. In questo modo, sempre secondo il presidente, la ragazza avrebbe potuto, tramite un auricolare, comunicare con l'esterno e superare la prova.
Ma niente di tutto ciò si è rivelato vero: la ragazza - si è verificato - non aveva nulla da nascondere ed è stata fatta rientrare in classe per proseguire il suo compito. Cosa non facile psicologicamente, e infatti la giovane non voleva più continuarne lo svolgimento, sconvolta com'era da quanto accadutole. Ma grazie all'incoraggiamento dei compagni, alla fine ce l'ha fatta.
In bagno con la studentessa, a compiere quell'assurda perquisizione, sono state mandate due professoresse, «Non potevo certo provvedere io, o altri insegnanti uomini», si giustifica il presidente, che continua «Ho ritenuto opportuno che tutto si svolgesse in bagno per non turbare la classe».
Ma il padre della giovane non ci sta. E ha già provveduto a denunciare l'episodio all'associazione nazionale dei comitati di base degli insegnanti, Gilda. La stessa vicepreside dell'istituto Marie Curie ha sottolineato l'irregolarità dell'accaduto: «Non condivido il metodo, non spetta ai docenti fare le perquisizioni personali».

venerdì, settembre 07, 2007

Funny Holland - capitolo IV


Capitolo IV - Conclusioni
Ed eccoci alla fine di questo breve resoconto...
... ora qualche considerazione "seria".

L'Olanda è un paese davvero stupendo... sembra di esser nel mondo delle Playmobil!!!!
Tutto è carino, perfetto, pulito, ordinato.
E' il paradiso delle biciclette: accanto ad ogni strada c'è una pista ciclabile e poi ci sono mille percorsi solo per le bici in mezzo al verde, accanto ai canali, isolati dal mondo...
Il verde è ovunque, anche in città.
Beccatevi la "biblioteca dell'università di Delft": su 3 lati è completamente vetrata e così puoi studiar (su più piani) sempre alla luce naturale...
e dietro, il tetto scende fino a terra ed è ricoperto da un giardino su cui ti puoi sdraiare/sedere a leggere/studiar... semplicemente genial-stupenda!!!!!
La campagna poi è uno spettacolo: distese infinte tutte a pascolo, non si trovano campi coltivati... ma ci sono praticamente ovunque mucche, pecore, cavalli che brucano liberi.
I piccoli borghi sono i veri gioelli di questo paese (dieci volte meglio di Amsterdam...x non parlare di Rotterdam...): hanno centri storici fiabeschi e tutti attraversati da mille canali, spesso interamente ricoperti da lenticche d'acqua che li rendono verdi.
( e nonostante ciò non ci sono insetti di nessun tipo!hehe)

Consiglio spassionato: se fate un salto in Olanda, non potete non vedere Haarlem (ha un quartiere nascosto interamente "verde"... fiori, rampicanti, piante ovunque!) e soprattutto non potete perdervi le di vetrate della cattedrale di Gouda... sono irreali!!!!
(purtroppo non ho foto delle vetrate x' dentro non sono riuscito a farle e da fuori non si vedono... in compenso vi mostro x cosa Gouda è famosa nel mondo... il formaggio!)

Ovviamente ci sono anche i lati negativi: il clima non è il massimo, spesso nuvoloso & uggioso (con annessa freddazza) ... però questo permette di avere un cielo azzurro che da noi non ho mai visto.. lo smog lì non hanno la minima idea di che cosa sia!!
(eccovi un bel tramonto dal balcone di casa Prevosti)

E con questo ho conclusso!
Non mi resta che salutarvi...
Alla prossima gitarella!

giovedì, settembre 06, 2007

Compleanno del giorno

Al nostro McGyver della Bassa...

AUGURI STEFANO!!!!
AUGURIII PULCI'!!!!!!
PS: potevo scrivere "Al nostro futuro sposino..." ma sto ancora cercando di capire in che anno il sabato cade il 28 settembre... credo sia il 2013... hehe! sturdit!

Compleanno del giorno... del 30-08-07

Ed eccoci qui al primo compleanno del giorno...post datato.
Visto che ormai sono ufficialmente rincoglionito, oltre a sbagliare il comple di Piz (lì mi aveva salvato Paolino...), ne ho scordato un altro ad Agosto (e qui la donna delle mucchine&la betoniera invece non mi hanno salvato...)... evidentemente il mio cervello bacato non concepisce compleanni in questo mese.

Chiedendo umilmente venia...


Alla nostra mamma super sprint...
AUGURIII GIORDY!!!!
AUGURIII GIORDY!!!!

mercoledì, settembre 05, 2007

Chi troppo e... chi niente

Emirati arabi, padre di 78 figli punta a raggiungere quota 100

DUBAI (Reuters) - Un sessantenne negli Emirati arabi ha raggiunto la quota record di 78 figli e punta ad averne 100 entro il 2015, scrive oggi il quotidiano Emirates Today.Daad Mohammed Murad Abdul Rahmanm ha già avuto 15 mogli, anche se si trova periodicamente costretto a divorziare per rimanere entro il numero consentito dalla legge di quattro alla volta."Nel 2015 avrò 68 anni e 100 figli", ha detto al quotidiano locale. "Dopodiché smetterò di sposarmi. Mi mancano almeno tre matrimoni prima di compiere un secolo".Il quotidiano riporta una fotografia di Abdul Rahman circondato dai figli, il più grande dei quali ha 36 anni, mentre il più giovane ha 20 giorni. Due delle sue tre mogli attuali aspettano un figlio.Abdul Rahman ha spiegato che la sua grande famiglia vive distribuita in 15 case e la mantiene con la sua pensione da militare e sussidi governativi.La religione islamica, praticata negli Emirati arabi uniti, consente agli uomini di sposare quattro donne alla volta.
20 agosto 2007
da yahoo.it



Fidanzati per trentadue anni, finalmente sposi

CATANIA - Lei 51 anni, lui 58: sono stati fidanzati per 32 anni prima di potersi sposare con il rito religioso e civile, per il no della madre di lui.
La donna, rimasta vedova, si opponeva al fatto che il figlio lasciasse casa e si facesse una famiglia.
Ora, dopo la morte della donna, avvenuta sei mesi fa a 90 anni, hanno potuto coronare il loro sogno d'amore.
I protagonisti, che vivono in un paese alle falde dell'Etna, si sono sposati in una chiesa alle pendici del vulcano dedicata alla Madonna.
27 agosto 2007
da yahoo.it

martedì, settembre 04, 2007

Ieri giornata "particolare"

Danni per 100mila euro.
All'origine del gesto una licenza edilizia negata
Con la ruspa contro la casa del sindaco
Un uomo alla guida di un caterpillar ha sfondato il cancello e distrutto porticato e automobile del primo cittadino di Lubriano

LUBRIANO (VT) - E' andato dritto allo scopo: alla guida di un caterpillar ha tentato di abbattere la casa del sindaco di Lubriano - piccolo centro del Viterbese - provocando danni per circa centomila euro. Poi si è dato alla fuga. Protagonista dell'episodio, avvenuto domenica, un uomo di 45 anni, S.D, titolare di un ristorante, anche lui residente a Lubriano.
NEGATA UNA LICENZA EDILIZIA - All'origine della vicenda ci sarebbe, stando a quanto accertato dei carabinieri, un forte rancore con il primo cittadino, che avrebbe negato all'uomo la licenza edilizia per costruire un capannone nella valle dei Calanchi. L'uomo è stato denunciato per danneggiamento aggravato. Secondo la denuncia presentata dal sindaco, S.D. è giunto a bordo della ruspa davanti all'abitazione, subito fuori il paese, ha divelto il cancello e si è diretto verso il porticato esterno e ha iniziato a demolirlo. Durante le manovre all'interno del cortile ha distrutto anche l'Alfa Romeo nuova dello stesso sindaco e, infine, si è dato alla fuga. Alcune ore dopo i carabinieri lo hanno rintracciato in casa di un conoscente, lo hanno bloccato e condotto in caserma. L'uomo ha ammesso le sue responsabilità, ha spiegato di aver tentato di distruggere la casa del sindaco per vecchi attriti personali, infine si è detto pronto a risarcire tutti i danni causati. Infine è stato denunciato per danneggiamento aggravato e rimesso in libertà.
03 settembre 2007
da corriere.it




Inutile l'intervento dei molti colleghi presenti a Vienna
Cardiologa muore d'infarto al congresso
Il medico italiano, una donna di 46 anni, è collassata domenica mattina.Trasportata in elicottero all'ospedale non è sopravvissuta

VIENNA – Una cardiologa italiana è morta domenica sera colpita da infarto riportato mentre si trovava al congresso internazionale di cardiologi a Vienna. La donna, un 46enne di cui non sono ancora state rese note le generalità, è collassata domenica mattina; la causa del malore è un infarto. Attorno a lei migliaia di specialisti riuniti in occasione dell'annuale congresso dell'European Society of Cardiology nelle sale della fiera presso Vienna. Anche se i soccorsi si sono rivelati insolitamente tempestivi - i molti medici che si trovavano attorno alla sfortunata signora sono intervenuti in forze rianimandola - dopo essere stata trasportata in elicottero all'ospedale universitario di Vienna, è però deceduta in tarda serata. Lo riporta l'emittente austriaca Orf. Al congresso internazionale sono riuniti in questi giorni oltre 25.000 specialisti; il tema centrale dell'evento è incentrato questa'anno proprio sull'insufficienza cardiaca cronica.
03 settembre 2007
da corriere.it